Capodistria. Negli ambulatori vaccinazione a buon ritmo

A Capodistria toccata quota settemila

Il Poliambulatorio a Capodistria

Nelle strutture sanitarie slovene si sta intensificando l’impegno per vaccinare entro autunno contro il Covid-19 il maggior numero di cittadini. La percentuale di persone alle quali è stato somministrato uno dei vaccini disponibili sta aumentando. Su scala nazionale si è sui livelli del 10 per cento. Dopo che sono stati protetti dall’epidemia gli appartenenti alle squadre di Pronto intervento, i sanitari, gli insegnanti, i malati cronici e i più anziani, vengono convocati per il vaccino coloro che si sono prenotati presso il loro medico di base e hanno più di 70 anni. I dati statistici rispecchiano anche quella che è la situazione nel Capodistriano. La direttrice sanitaria del Poliambulatorio di Capodistria, Ljubica Kolander Bizjak, ha dichiarato all’agenzia STA che anche in città sale la percentuale dei vaccinati e che finora sono state immunizzate circa 7.000 persone, ossia poco più di ogni decimo cittadino. La frequenza dei prossimi vaccini dipenderà dal numero di dosi a disposizione. Se quelle consegnate rispetteranno i quantitativi annunciati e concordati, nelle prossime settimane potrebbero essere convocati già gli iscritti che sono nella fascia a ridosso dei 60 anni. Purtroppo, ha rilevato ancora la Kolander, non esistono informazioni precise sui contingenti di vaccino in procinto di raggiungere la fascia costiera. Ciò complica anche l’organizzazione del lavoro nei poliambulatori regionali.

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