Capodistria. Monopattini elettrici, serve buon senso

La Polizia mette in guardia anche sulla crescita dei furti di biciclette

In monopattino sul lungomare

Le problematiche della circolazione con i monopattini elettrici e dei furti di biciclette sono stati i temi ieri di una conferenza stampa svolta all’aperto, sulla passeggiata di Semedella, dalla Polizia capodistriana. L’ispettore Peter Leben si è concentrato sull’alto numero di monopattini a motore elettrico in circolazione, guidati anche da giovanissimi, violando spesso le norme basilari del Codice della strada. La legge non prevede norme speciali per i monopattini della nuova generazione, che raggiungono ragguardevoli velocità. Hanno ruote piccole e quindi stabilità ridotta, possono circolare sulle piste ciclabili e nelle zone pedonali. Essendo silenziosi vengono notati dagli altri utenti del traffico soltanto all’ultimo minuto. Il legislatore non ha previsto per questo tipo di mezzo di trasporto, sempre più in voga per la sua semplicità e manovrabilità, alcuna attrezzatura protettiva. La Polizia raccomanda, in ogni caso, di usare il casco protettivo da ciclista e, almeno per i più piccoli, anche protezioni alle ginocchia e ai gomiti. Importante dotarsi di una luce quando si circola di notte. Ai genitori viene consigliato ancora di seguire i figli durante le loro uscite in monopattino. Non meno d’attualità purtroppo, il furto di biciclette. Come rilevato dal criminalista Andrej Rupnik, che segue il settore, le bici rubate annualmente in Slovenia sono tra le 2.000 e le 3.000 unità. Ciò fa ritenere che dietro ai furti seriali vi sia una rete organizzata di riciclatori, che poi piazzano le due ruote sul mercato tramite annunci vari. Le forze dell’ordine raccomandano, pertanto, ai titolari la massima attenzione nel parcheggiare le biciclette fuori casa. Consigliate sono le apposite piazzole dotate di illuminazioni e sostegni, visto che i ladri sono sempre più attivi e sono pronti a sottrarre i mezzi anche in pieno giorno. Se non ben tutelati sono a rischio anche quelli lasciati nei garage, nelle rimesse dei condomini o ancor peggio all’aperto. Ogni furto va segnalato quanto prima, indicando i dati precisi della bici, che sarà bene segnare all’atto dell’acquisto. I criminalisti sconsigliano di farsi attirare da annunci troppo convenienti di biciclette, poiché spesso trattano merce rubata e si rischia di essere incriminati per ricettazione.

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