Gli eventi stanno raggiungendo il loro scopo e la cerchia di partecipanti continua ad allargarsi, segnale che si è sulla strada giusta. È stata questa la constatazione di fondo al sesto evento della CAN Costiera destinato agli imprenditori connazionali e della regione dove vivono e operano. Una cinquantina i presenti alla sala riunioni del Parco naturale di Val Stagnon tra imprenditori già affermati e quelli che stanno progettando attività, di vario tipo, in proprio. Ad accoglierli Massimiliano Di Nardo, responsabile dei progetti europei della CAN Costiera, che ha porto loro ancora i saluti del deputato CNI al Parlamento sloveno, Felice Ziza, del presidente e del segretario della CAN Costiera, Alberto Scheriani e Andrea Bartole, trattenuti altrove da impegni istituzionali. Il programma dell’incontro “Progettare il futuro: strumenti europei e misure per lo sviluppo economico” riguardava questa volta la pianificazione delle future iniziative imprenditoriali e gli strumenti a disposizione per ottenere sovvenzioni statali ed europee. Di Nardo ha rimarcato l’importanza di conoscere bene queste opportunità che richiedono poi una seria attuazione dei progetti e dettagliata rendicontazione. La CAN Costiera -è stato detto- dopo aver scelto, assieme ai Ministeri, i progetti migliori da cofinanziare con mezzi del governo, rimane a fianco degli imprenditori per supportarli nell’iniziativa che richiede certe conoscenze e altrettanta esperienza. È stato fatto presente quanto sia importante creare una rete di operatori economici vicini alla CNI, dare loro l’opportunità di conoscersi e di scambiare idee, di tessere una rete che possa portare poi vantaggi a tutti gli aderenti. Non a caso, è stato notato, agli eventi della CAN Costiera partecipano assieme ai connazionali anche chi vive in territorio nazionalmente misto, chi ha residenza oltre confine in Croazia o a Trieste. A Val Stagnon erano presenti per la prima volta i rappresentanti del Fondo per lo sviluppo regionale, con sede a Ribnica.
Il direttore Matjaž Ribaš ha rivolto un breve cenno di saluto ai presenti, mettendo in risalto la lunga collaborazione instaurata con la CAN Costiera. “I contatti sono costanti e servono per mettere a punto gli interventi a favore della loro base economica, rispettando un preciso piano annuale, che poi coinvolge tutta l’area nazionalmente mista”, ha dichiarato il funzionario. L’evento ha compreso ancora la presentazione delle misure della CAN Costiera a favore dell’imprenditorialità dei connazionali.

Foto AIA
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