Capodistria e l’entroterra in 8 itinerari

Al fine di prolungare la stagione, l’Ente turistico locale invita i visitatori a scegliere tra vari percorsi per scoprire le bellezze artistiche e naturali del territorio

Una veduta da Sant’Antonio

Con la fine di agosto si è conclusa la campagna estiva durata due mesi denominata “Dieci settimane di avventure a Capodistria”, realizzata in collaborazione con i proponenti di servizi turistici nel Comune. Per ravvivare la bassa stagione, l’Ente pubblico per i giovani, la cultura e il turismo di Capodistria ha in serbo una novità. Consapevoli che una settimana spesso non sia sufficiente per scoprire tutte le bellezze e i contenuti del capoluogo istriano, hanno stilato alcune interessanti proposte per dar vita a esperienze indimenticabili. La città di Capodistria, assieme al suo verde entroterra, è una destinazione mediterranea che offre una ricca varietà di esperienze durante tutto l’anno. Una sola settimana è troppo breve per visitare tutte le attrazioni storico-culturali, passeggiare tra le distese di uliveti e vigneti, ammirare suggestivi panorami indimenticabili, degustare l’ottima cucina locale e altre variegate attività. È stata questa la molla che ha fatto scattare la nuova campagna promozionale che racchiude otto proposte per trascorrere del tempo libero in maniera attiva all’aperto. Gli itinerari sono stati suddivisi per area e ogni esperienza, oltre alle attrazioni del luogo e all’offerta locale, concede ulteriori opportunità lungo il percorso in base alle preferenze ed esigenze dei diversi visitatori e buongustai. Alle proposte sono stati affibbiati titoli eloquenti come il “Girovagare lungo lo scudo di Atena”, un “Concentrato sulla visita dei più grandi siti culturali e storici della città”, oppure “I sapori della terra del Refosco”, che conduce i visitatori a fare una tappa a Maresego, Manzano, Loparo e Truscolo. L’itinerario “Al riparo sui colli Savrini” dischiude il variegato paesaggio dell’entroterra e in più “Lungo i sentieri delle vedute” conduce a esplorare i luoghi in cui convergono l’Istria e il Carso. “Il fascino dell’Istria verde” concede un tuffo nella natura, mentre “I segreti della pietra d’Istria” e “Le storie istriane” raccontano il passato e dischiudono le più note attrazioni e ancora l’esperienza “Dagli uliveti al fiume” regala un’incursione nella natura a due passi dal centro urbano alla scoperta dell’enogastronomia istriana. L’Ente organizzatore puntualizza che nella campagna “Otto giorni di esperienze” non intendeva limitare i visitatori con itinerari prestabiliti ma semplicemente fornire ai turisti e agli abitanti locali delle idee su come impiegare attivamente il proprio tempo libero. Starà a loro valutare se seguire il programma o decidere di cucirsi addosso un’esperienza personalizzata. Maggiori informazioni sono contenute negli opuscoli disponibili presso il Centro informativo turistico di Capodistria e sul sito www.visitkoper.si.

La piazza centrale vista dall’alto
Maresego, capitale del Refosco
La chiesa di Cristoglie
Oliveti nella zona di Monte di Capodistria

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