Capodistria. Caffè Loggia, tre potenziali gestori al vaglio del sindaco

Sono tre gli imprenditori interessati a diventare i nuovi locatari del Caffè della Loggia, il prestigioso locale che si affaccia sulla piazza principale della città. La Commissione municipale, incaricata di selezionare il nuovo concessionario, ha comunicato che l’offerta più alta è stata presentata dalla ditta “BonCafe” con sede a Monte di Capodistria. L’affitto mensile per i vani esterni e interni che sono pronti a pagare ammonta a 3.290 euro. L’arredo del locale è oltretutto a carico della ditta prescelta, dopo che il Comune si è accollato le spese per il rinnovo dei sistemi di areazione e riscaldamento. Come richiesto dal bando di concorso, il nuovo locatario deve garantire un’offerta adeguata di bevande calde e fredde, dolci e stuzzichini. Inoltre deve sviluppare programmi culturali che riportino la Loggia ai fasti di un tempo, quando era il salotto buono della città, luogo di ritrovo di intellettuali e studenti, teatro di concerti, recital e altri eventi culturali. La “BonCafe” punterebbe sui brunch, sulla boutique del vino e del caffè. Farebbe della Loggia una piattaforma per incontri di lavoro, per la promozione della città e per l’aggregazione dei cittadini. La Commissione selezionatrice preparerà la relazione definitiva per il sindaco, Aleš Bržan, al quale spetterà la decisione finale.

Sono tre gli imprenditori interessati a diventare i nuovi locatari del Caffè della Loggia, il prestigioso locale che si affaccia sulla piazza principale della città. La Commissione municipale, incaricata di selezionare il nuovo concessionario, ha comunicato che l’offerta più alta è stata presentata dalla ditta “BonCafe” con sede a Monte di Capodistria. L’affitto mensile per i vani esterni e interni che sono pronti a pagare ammonta a 3.290 euro. L’arredo del locale è oltretutto a carico della ditta prescelta, dopo che il Comune si è accollato le spese per il rinnovo dei sistemi di areazione e riscaldamento. Come richiesto dal bando di concorso, il nuovo locatario deve garantire un’offerta adeguata di bevande calde e fredde, dolci e stuzzichini. Inoltre deve sviluppare programmi culturali che riportino la Loggia ai fasti di un tempo, quando era il salotto buono della città, luogo di ritrovo di intellettuali e studenti, teatro di concerti, recital e altri eventi culturali. La “BonCafe” punterebbe sui brunch, sulla boutique del vino e del caffè. Farebbe della Loggia una piattaforma per incontri di lavoro, per la promozione della città e per l’aggregazione dei cittadini. La Commissione selezionatrice preparerà la relazione definitiva per il sindaco, Aleš Bržan, al quale spetterà la decisione finale.

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