Nella sede della riserva naturale di Val Stagnon a Capodistria si è tenuto martedì pomeriggio un incontro del collaudato ciclo di avvenimenti, dedicati agli imprenditori della Comunità Nazionale Italiana, organizzati dalla CAN Costiera. L’evento ha radunato un folto pubblico che ha riempito la sala conferenze e partecipato attivamente, creando proficue occasioni di scambio con i relatori. Durante la prima parte dell’incontro l’imprenditrice Tina Bačić ha tenuto un seminario sugli strumenti per migliorare il benessere e la produttività a livello aziendale. Bačić ha parlato di buona alimentazione, regolari analisi mediche, psicoterapia e non solo: tutti metodi per combattere lo stress e le problematiche di salute che possono danneggiare un’impresa. Troppo spesso si pensa al denaro investito nel benessere dell’imprenditore e dei dipendenti come a un costo, quando invece è un investimento che aumenta la produttività e riduce le assenze per malattia, per cui in effetti andrebbe inquadrato quale strategia aziendale. La seconda parte dell’evento si è focalizzata sulla presentazione del bando Misura 1, tramite il quale la CAN Costiera fornisce finanziamenti a fondo perduto alle piccole e medie imprese del territorio bilingue, con particolari agevolazioni per quelle appartenenti a imprenditori della CNI, per stimolare lo sviluppo economico locale. Massimiliano Di Nardo, responsabile dell’Ufficio progetti della CAN Costiera, ha illustrato ai presenti i dettagli e l’importanza dell’iniziativa. Dal 2018 questo bando ha finanziato più di cinquanta aziende, distribuito oltre 450.000 euro sul territorio e contributo a creare nuovi posti di lavoro. Per il 2026 la CAN ha stanziato 130.000 euro e gli imprenditori che si candideranno entro il 13 marzo potrebbero ottenere finanziamenti tra i 5.000 e i 12.500 euro. Il relatore ha spiegato oltretutto che dal 2026 sono stati introdotti punti aggiuntivi per favorire gli imprenditori della CNI nella graduatoria finale. L’incontro si è concluso con un momento di networking dedicato alla creazione di una rete imprenditoriale locale, utile allo sviluppo del tessuto economico del territorio. Nel contesto Di Nardo ha osservato che questi eventi dedicati agli imprenditori “sono molto importanti per la CNI perché creano rete”. Uno degli obiettivi principali del programma è appunto quello di creare sinergie e mettere in contatto gli imprenditori connazionali. “Una cosa forse ancora più importante”, ha aggiunto, “è che imprenditori ed enti della maggioranza ci stanno dando riconoscimento, vedono il nostro lavoro e iniziano a partecipare ai nostri eventi”. L’ampia ed entusiasta partecipazione riscontrata agli incontri come questo dimostra la vivacità del mondo imprenditoriale del territorio bilingue, nel quale gli imprenditori appartenenti alla CNI sono una componente essenziale.


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