Capodistria. A Tullio Vorano il Premio alla carriera

Al consueto incontro riassuntivo dell’attività della Società «Histria» attestato annuale a Gordana Milaković

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Capodistria. A Tullio Vorano il Premio alla carriera
La conferenza stampa della Histria. Foto AIA

Consueta conferenza stampa di fine anno per la Società umanistica “Histria”. È servita a fare il punto sul lavoro nel 2025, a conferire i premi per l’attività svolta ed è stata anche un’occasione di ritrovo informale tra colleghi. In sintesi il resoconto di quest’anno è stato presentato dal presidente, Robert Matijašić che ha definito soddisfacente l’attività che va in archivio considerando la situazione contingente e poco favorevole in generale per il settore culturale. Ha citato soprattutto le conferenze, comprese anche nel ciclo “In Contrada”, nonché la pubblicazione di materiali, il tutto dedicato alla storia di Capodistria e dell’Istria in generale. Si è passati quindi al conferimento dei premi. Il riconoscimento per meriti relativi alla carriera professionale in campo umanistico, denominato “Summa Histriae”, è andato all’albonese Tullio Vorano. Nella motivazione viene presa in considerazione la sua considerevole opera di tutela e di valorizzazione della storia e del patrimonio culturale della sua città, per l’infaticabile impegno nella salvaguardia della memoria della vita in miniera e del movimento operaio. Tra i suoi interessi scientifici la storia veneta e personaggi di rilievo come Mattia Flacio Illirico, Tomaso Luciani e Giuseppina Martinuzzi. Il prof. Vorano, storico e per lunghi anni curatore museale, ora a riposo, ha dedicato quasi tutta la sua carriera proprio al Museo di Albona, che sotto la sua direzione è stato rinnovato e dotato di un nuovo percorso espositivo. Nel ringraziare per il riconoscimento, Vorano si è detto orgoglioso che il suo impegno sia stato visibile e riconosciuto. Volgendo lo sguardo al suo percorso professionale ha rilevato che forse avrebbe potuto fare di più, ma impegnato com’è stato in un piccolo collettivo è stato distolto in buona parte dalle svariate mansioni che il museo ha richiesto. Ora da pensionato ha trovato più tempo per dedicarsi alle ricerche e agli studi accantonati in passato. All’altra premiata di quest’anno, ovvero Gordana Milaković, curatrice superiore presso il Museo storico navale dell’Istria a Pola, è andato il riconoscimento “Opus Histriae” come sottolineato nella motivazione “per la delicata opera di riordinamento e di catalogazione di una considerevole documentazione relativa al patrimonio urbanistico di Pola in epoca asburgica”. Oltre a essere responsabile della Collezione di vecchie cartoline e di quella cartografica, ha posto la sua firma in calce a numerose mostre tematiche, nonché a cataloghi museali specialistici. Per il suo lavoro è stata insignita di numerosi riconoscimenti dall’Associazione museale croata.

Tullio Vorano riceve il premio Summa Histriae. Foto AIA
Gordana Malikovic premiata da Robert Matjasic. Foto AIA

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