Capitale europea: Pirano in corsa

Il dossier di candidatura L'onda del cambiamento

Continua la corsa al titolo di Capitale europea della cultura 2025 per Pirano e tutti i partner del progetto “Piran-Pirano4Istria2025”. Assieme a Nova Gorica, Ptuj e Lubiana, Pirano si è qualificata per il turno successivo. Ad annunciarlo ieri a Lubiana è stata Cristina Farinha, presidente della giuria di esperti indipendenti del progetto CEC. La capogruppo dei 12 membri ha annunciato le città selezionate alla presenza dei loro rappresentanti e ha sottolineato che tutti meriterebbero di passare al turno successivo, visto che hanno mostrato un’ottima preparazione. Tra questi anche i rappresentanti di “Piran-Pirano4Istria2025”, tra i quali il primo cittadino di Pirano, Đenio Zadković e la leader del progetto istriano, Martina Gamboz. “È stata una bella sorpresa, la concorrenza era forte, come sempre quando si gareggia a questi livelli. Probabilmente è stata la partecipazione regionale e lo spirito transfrontaliero a darci qualche punto in più. Ora andiamo avanti sull’onda del cambiamento”, ha riassunto le sensazioni subito dopo l’annuncio della giuria la Gamboz.

La squadra di Piran-Pirano4Istria2025

Il vincitore sarà annunciato a dicembre, nel frattempo le città selezionate hanno sei mesi di tempo per completare e concretizzare le proposte contenute nei dossier di candidatura, i cosiddetti “bid book”. Il processo di selezione si svolge, infatti, in più fasi. La prima si è conclusa il 31 dicembre dell’anno scorso, quando le città hanno presentato le loro candidature. La Capitale europea della cultura è l’iniziativa culturale più importante dell’Unione europea e risale al 1985, quando fu Atene ad accaparrarsi il titolo. Da allora è stato assegnato ad altre 60 città, tra le quali Maribor nel 2012, mentre quest’anno tocca a Fiume portare alto il nome della cultura.

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