CAN costiera, sostegno agli imprenditori

Pubblicati i bandi per le piccole imprese ma anche in campo turistico e culturale

Il presidente della CAN costiera, Alberto Scheriani

La CAN costiera ha pubblicato sul proprio sito due bandi di concorso per sostenere gli investimenti in campo economico per gli imprenditori della Comunità Nazionale Italiana. I mezzi derivano dall’accordo quadriennale con il Ministero per le Attività economiche e la tecnologia e fungono da stimolo nel creare una base economica per la CNI, ma anche per facilitare lo sviluppo della zona d’insediamento storico. Per la prima tranche di finanziamenti, destinati alle micro e piccole imprese, nonché agli imprenditori privati che desiderano avviare o potenziare la propria attività, sono a disposizione 40mila euro. I singoli progetti, ritenuti validi, saranno cofinanziati per un massimo di 10.000 euro. Il secondo bando riguarda le attività turistiche e culturali della CNI. Le richieste relative vanno inviate entro il 19 luglio. Sino alla fine dell’anno sono previsti altri due bandi di concorso. Serviranno a coprire la partecipazione propria dei soggetti che aderiscono a bandi di concorso europei, nonché la promozione della regione e la creazione di quadri propri per lo sviluppo della progettazione europea. Nei prossimi mesi è prevista l’assunzione di un nuovo dipendente alla CAN costiera, mentre un altro posto di lavoro sarà aperto nei due anni successivi. Tutte le attività comprese in questo programma saranno condotte congiuntamente dalla Comunità autogestita costiera della nazionalità, dal Ministero per le Attività economiche e dal Centro per lo sviluppo regionale di Capodistria. In merito all’importanza che riveste per i connazionali, il presidente della CAN costiera, Alberto Scheriani si è così espresso: “Ritengo che i mezzi per la base economica rappresentino un aiuto non indifferente per i nostri imprenditori. Le risorse a fondo perduto, soprattutto in questo difficile periodo di crisi dovuto al Covid, rappresentano uno sostegno per poter portare avanti le idee e i progetti. Dare vita alla base economica è importante per tutta la Comunità, perché così cresceranno le nostre istituzioni con le quali nei prossimi anni cercheremo di sviluppare delle iniziative di una certa rilevanza. Si dovrà puntare su progetti che dovranno avere una ricaduta importante non soltanto per la Comunità Nazionale Italiana ma anche per tutto il territorio dove essa vive”. I mezzi complessivi del 2021 ammontano a 300mila euro, nel 2022 e 2023 saranno a disposizione 410mila euro, mentre nel 2024, in chiusura del quadriennio, saranno assegnati altri 280mila euro, per un totale di 1 milione e 400mila euro.

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