CAN costiera, premio a Gianfranco Giassi

Gianfranco Giassi

Il Consiglio della CAN costiera, nel corso della sua ultima seduta, ha attribuito il premio annuale 2020 a Gianfranco Giassi, paladino della promozione delle tradizioni del territorio, soprattutto in campo produttivo e gastronomico. Attivista della Comunità degli Italiani e consigliere della CAN di Pirano, è uno dei volti più noti della sua Strugnano, incluso in svariate iniziative a favore della località. La più nota è certamente la promozione dei cachi, frutto tipico della vallata, poco apprezzato qualche decennio fa. Con grande intuizione Giassi, che è anche uno dei dirigenti della locale Associazione turistica, ha lanciato una vasta campagna per far promuovere il frutto, principalmente tramite l’organizzazione di una riuscitissima festa, che si svolge in novembre. Prima dell’epidemia faceva affluire a Strugnano decine di migliaia di visitatori dalla Slovenia e dalle regioni limitrofe, che in tre giorni acquistavano enormi quantità del prodotto fresco o lavorato, degustavano varie specialità a base di cachi, imparavano a conoscere le sue proprietà nutrizionali e partecipavano a svariate iniziative legate alla promozione del Parco naturale di Strugnano. Giassi è stato più volte premiato per la produzione di frutta secca, marmellate, grappe e aceto, sempre a base di cachi. Ha dimostrato il suo attaccamento alla terra promuovendo, anche qui con successo, altri prodotti locali tipici quali il carciofo, protagonista di un altro raduno a sfondo turistico-gastronomico. Lo si ritrova in prima fila anche in altre iniziativa della Comunità locale o della parrocchia. Per il suo contributo alla promozione di Strugnano è già stato insignito di altri riconoscimenti, come quello speciale consegnatoli dal Presidente della Repubblica, Borut Pahor. Da noi raggiunto telefonicamente, Giassi si è detto onorato per l’attenzione dimostrata nei suoi confronti. “Tutto quello che ho fatto è stato dettato dall’amore per la mia località e per la mia gente. Il successo che abbiamo ottenuto va condiviso con l’Associazione turistica, la Comunità locale e gli altri produttori di cachi. Non possono dimenticare il sostegno della Comunità degli Italiani di Pirano, che mi ha sempre supportato in tutti gli eventi. Un grazie va ai mezzi d’informazione che ci hanno seguito da vicino. Il premio della CAN costiera è uno stimolo a continuare nel mio impegno, nonostante la non più giovane età”, ha rilevato Giassi, con la solita modestia che lo contraddistingue.

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