CAN, anno difficile ma assai positivo

Al centro della seduta l’attività svolta anche in sede costiera e i programmi culturali per il 2022

Il Consiglio della CAN di Capodistria in seduta

Programmi culturali e resoconti sul lavoro svolto al centro dell’attenzione alla seduta del Consiglio della CAN di Capodistria. Il coordinatore dei programmi culturali, Mario Steffè, ha illustrato e fatto approvare, le prospettive d’attività per il prossimo anno con i mezzi corrisposti dal Ministero della Cultura e ammontanti a 72.577 euro. Purtroppo sono invariati da oltre un decennio e il loro valore reale viene costantemente eroso dall’inflazione e dall’aumento dei costi. Steffè ha rimarcato che si cercherà di realizzare le necessità in campo culturale dei connazionali del Capodistriano, che fanno capo a tre Comunità degli Italiani: oltre a quella di Capodistria, operano ancora a Bertocchi e Crevatini. Da non dimenticare poi le iniziative dell’AIAS, l’Associazione che propone eventi e spettacoli. Il Covid ha condizionato la realizzazione dei programmi e potrebbe farlo anche in futuro. Nel 2021, però, le iniziative previste sono state realizzate completamente, sfruttando anche il periodo estivo favorevole dal punto di vista epidemiologico. Ci si è adeguati alle restrizioni, i contatti dal vivo sono stati limitati, nonché organizzati eventi virtuali. Nel 2022 il calendario culturale dovrebbe tornare a ricalcare quelli stilati prima della pandemia. Ad Alberto Scheriani è stato affidato il resoconto del lavoro svolto dai rappresentanti capodistriani in seno al Consiglio della CAN costiera, che egli stesso presiede. Ha ringraziato per il loro supporto gli altri due consiglieri, Fulvio Richter e Marco Apollonio, sottolineando come lo strano periodo di contagi che stiamo vivendo abbia finito per condizionare anche l’attività a livello costiero. Ha posto in evidenza l’ottima collaborazione con il deputato della CNI al Parlamento sloveno, Felice Žiža, l’azione comune per risolvere i problemi esistenti e il suo instancabile impegno in varie sedi a favore dei connazionali. Scheriani si è detto fiero di quanto fatto in seno alla CAN costiera. Ha ribadito che in primo piano rimane la cultura e la cura della lingua italiana in tutte le loro forme. Effettivamente non si è riusciti a strappare un aumento delle sovvenzioni a Lubiana, ma è un compito che rimane prioritario in futuro. Ha ringraziato i Comuni costieri per il sostegno dato alla CNI, che ha consentito la realizzazione di pregevoli iniziative, non soltanto nelle Comunità degli Italiani, ma anche in seno a scuole e asili. Si è soffermato ancora sulla volontà espressa di modificare la chiave con la quale la CAN costiera suddivide i mezzi culturali tra le CAN comunali. Il dibattito relativo è in corso e potrebbe portare a un accordo entro la prossima primavera. Sempre per quanto riguarda i programmi culturali, Scheriani ha ricordato che il governo sloveno ha proclamato il 2022 Anno Tartiniano. Per le celebrazioni saranno in prima fila i connazionali di Pirano, ma collaboreranno tutte le altre istituzioni. Ha ricordato ancora i successi ottenuti nell’affermazione del bilinguismo, con la prossima apertura di un apposito ufficio. I quadri professionali a disposizione della CAN costiera sono già aumentati con consulenti legali ed economici. Altri importanti posti di lavoro saranno aperti. Oltre al già citato Ufficio per il bilinguismo, ne saranno recuperati al Centro RTV di Capodistria dove gli organici si sono assottigliati notevolmente negli ultimi anni. Tra gli altri progetti realizzati o in dirittura d’arrivo la modifica del sistema elettorale per il deputato CNI al Parlamento e la regionalizzazione, dove si sta insistendo per la nascita di una Provincia autonoma istriana. Importanti poi i nuovi programmi di studio universitari in italiano e l’assunzione di due nuovi consulenti pedagogici, i progetti nell’edilizia scolastica. In merito la consigliera Luisa Angelini, preside del ginnasio “Gian Rinaldo Carli” ha ringraziato per l’avvio del restauro del Collegio dei Nobili, che ospita il suo istituto e parte della scuola elementare “Pier Paolo Vergerio il Vecchio”. Il cantiere dovrebbe aprire nei mesi estivi. In conclusione il presidente della locale CAN, Fulvio Richter ha ringraziato ancora sentitamente tutti per la collaborazione fornita nel 2021, formulando i più sentiti auguri di buone feste.

Il presidente Fulvio Richter

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