Bilinguismo, norme municipali uniformi

Il documento concordato a livello di CAN costiera. I consiglieri hanno approvato pure il Piano culturale

Il Consiglio della CAN costiera a Palazzo Manzioli

Ultima seduta ordinaria dell’anno per il Consiglio della Comunità autogestita costiera della nazionalità italiana. Ospitata nella sala nobile di Palazzo Manzioli a Isola, che offre migliori condizioni per rispettare le norme anti-contagio, la riunione ha presentato un corposo ordine del giorno. Il presidente, Alberto Scheriani, ha sottoposto ad approvazione il Piano culturale che tiene conto delle iniziative proposte dalle CAN comunali e di alcuni eventi promossi dalla CAN costiera stessa. I mezzi per realizzarlo sono stati concordati con il Ministero della Cultura, in un dialogo non sempre facile per la scarsa disponibilità dei suoi funzionari di venire incontro alle necessità della CNI. Le sovvenzioni saranno sostanzialmente immutate, ma prossimamente il capitolo andrà affrontato per ottenere un aumento delle voci riguardanti il comparto cultura. La consigliera Nadia Zigante ha espresso nuovamente il malcontento della CAN di Pirano per la ripartizione delle risorse in base ai criteri vigenti. Il presidente Scheriani ha assicurato che nei primi mesi del prossimo anno sarà attivato un comitato che verifichi i parametri. Proseguendo il Consiglio ha emesso il bando di concorso per l’assunzione di un collaboratore professionale, previsto dal Bilancio nazionale e ottenuto grazie alla collaborazione con il deputato al Parlamento sloveno, Felice Žiža. Il nuovo dipendente sarà un legale che seguirà la realizzazione dei progetti, ma sarà anche a disposizione, pro bono, per consulenze ai connazionali e alle istituzioni della Comunità nazionale. Scheriani e il segretario della CAN costiera, Andrea Bartole, hanno poi presentato la bozza di decreto sul bilinguismo che andrebbe approvata, nel medesimo testo, nei quattro Comuni costieri. Le norme sono state stilate con la consulenza di esperti esterni e formano un documento completo e moderno, che contribuirà a migliorare l’attuazione del bilinguismo e a tutelare la lingua italiana. L’incartamento passerà al vaglio delle CAN comunali, per ritornare, con eventuali appunti, alla Costiera per l’approvazione finale. Entro la metà del 2021 dovrebbe quindi essere approvato dai Consigli comunali, grazie all’interesse dei vicesindaci e dei consiglieri municipali italiani. Il Consiglio ha dato ancora luce verde alla modifica dei progetti economici in cantiere per il prossimo anno. Prevede l’inclusione di una nuova iniziativa per la valorizzazione della pesca, la sua presentazione alle giovani generazioni e il suo collegamento con altri settori come il turismo. Sarà promossa in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura e delle risorse alimentari. Oltre a puntare a nuovi posti di lavoro e a utili economici per la CNI, riveste particolare importanza per la tutela delle tradizioni locali. Prima delle varie è stato emesso anche il bando di concorso per il Premio annuale della CAN, tradizionale riconoscimento a un connazionale particolarmente distintosi nel corso della sua carriera. Al termine, nel porgere i saluti ai consiglieri e augurare loro buone feste, il presidente Alberto Scheriani ha voluto rilevare quanto il 2020 sia stato un anno difficile, principalmente per la pandemia. L’emergenza ha rappresentato una sfida che le istituzioni e i connazionali hanno saputo affrontare con successo. Il taglio delle attività è stato superato con iniziative alternative, adeguandosi alla situazione che abbiamo vissuto. Sono stati ricordati anche i successi ottenuti dalla CAN in collaborazione con il deputato Felice Žiža, recependo le necessità dei connazionali. Su tutti ha citato il restauro del Collegio dei Nobili a Capodistria, inserito nei piani d’investimento nazionali.

Il presidente Alberto Scheriani

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