Bilinguismo e attività economiche alla CAN

La CAN di Pirano esamina il decreto sul bilinguismo. Affrontata anche la questione delle attività culturali

Il presidente della CAN di Pirano, Andrea Bartole

All’ultima seduta del consiglio della Comunità autogestita della nazionalità Italiana è stata discussa la bozza del decreto per l’attuazione del bilinguismo. I consiglieri, su proposta di Nadia Zigante, si sono trovati d’accordo sul renderla pubblica. L’invito a fare lo stesso sarà rivolto anche alle altre CAN comunali, che hanno già discusso la bozza e inviato le proprie osservazioni, appena sarà chiaro il modus operandi da adottare, ha rilevato il presidente Andrea Bartole. In questo dovrebbe venire inclusa anche l’Unione Italiana, è stato il pensiero di alcuni consiglieri, in quanto istituzione importante della Comunità nazionale Italiana.

Casa Tartini

Approvata anche la proposta di ampliamento delle attività economiche della CAN, che verrà registrata e permetterà di pubblicare e mettere in vendita la propria produzione libraria. Secondo le direttive del Ministero della Cultura, i proventi andranno riutilizzati per il programma culturale. Ratificato, inoltre, il regolamento per l’approvazione delle nomine dei candidati, rappresentanti CNI nelle commissioni del Comune e nei consigli degli enti comunali, al fine di evitare proposte multiple o in contrasto tra loro. La CAN di Pirano verrà sottoposta a revisione interna completa, come ogni triennio, anche in vista del pensionamento dell’attuale contabile, Claudia Markovič. In conclusione si è parlato di cultura e della difficile situazione nella quale si trova il settore. Il programma del mese di febbraio verrà realizzato interamente in Rete, ha spiegato la coordinatrice del programma culturale, Fulvia Zudič, mentre per il mese di marzo ci si adatterà agli sviluppi della situazione epidemiologica. Come spiegato da Manuela Rojec, vicesindaco di Pirano, alla cultura, non per volere del Comune o dei consiglieri, ma in seguito della situazione economica causata dell’epidemia, non sono stati aumentati fondi per il 2021. Rojec ha ricordato che la difficile posizione nella quale ci si è trovati a Casa Tartini, per quanto riguarda l’organizzazione e la pianificazione di eventi e attività è condivisa da tutte le associazioni culturali cittadine. All’ultima riunione del Comitato per la cultura del Consiglio comunale di Pirano, come riferito dal consigliere Kristjan Knez, è stato concordato l’interesse di portare avanti un discorso culturale unitario, ossia un dialogo che varrà fatto tra uffici e istituzioni, con i mezzi a disposizione.

Seduta del consiglio CAN online

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