Base economica CNI: promuovere gli investimenti

La CAN Costiera ha emesso il bando per l’assegnazione di finanziamenti a piccole e medie imprese

La sede della CAN Costiera a Capodistria

Sul sito ufficiale della CAN Costiera è stato pubblicato ieri il bando di gara per la promozione degli investimenti a carattere economico nell’area in cui vivono gli appartenenti alla Comunità autoctona della nazionalità italiana – misura 1 del programma per lo sviluppo della base economica della Comunità Nazionale Italiana 2021-2024. Il termine di consegna delle domande è il 6 settembre prossimo. Lo scopo del bando di gara è la promozione dello sviluppo economico delle aree in cui risiedono gli appartenenti alla CNI, mediante il cofinanziamento di nuove, o l’ampliamento di preesistenti, capacità produttive nelle micro, piccole e medie imprese. L’obiettivo è quindi di promuovere gli investimenti delle imprese, favorendo nuovi investimenti e garantendo capitale di esercizio per gli investimenti nelle aree in cui risiedono gli appartenenti alla Comunità Nazionale Italiana autoctona, includendoli attivamente nello sviluppo dell’area. Le zone dove i mezzi possono essere impiegati sono quelle nazionalmente miste nei quattro comuni costieri. Possono partecipare al bando tutte le persone fisiche e giuridiche che esercitano un’attività economica e alla data di presentazione della domanda a tale bando di gara, sono registrate da almeno 12 mesi ai sensi della Legge sulle società economiche. I candidati dovranno impegnarsi a realizzare il progetto nell’area ammissibile e allo stesso tempo a non spostare dall’area ammissibile i capitali cofinanziati per la durata di cinque anni. Nelle condizioni del bando sono specificati gli altri obblighi dei soggetti partecipanti, come la solvibilità, il saldo delle pendenze nei confronti dello Stato e dell’Ufficio delle imposte e che non siano al centro di indagini per malversazioni finanziarie. Sarano esclusi in partenza anche soggetti che hanno già ottenuto cofinanziamenti da fonti pubbliche, per lo stesso scopo, inclusi gli aiuti di Stato. L’importo minimo richiesto dal beneficiario è di 5.000,00 euro e l’importo massimo è di 10.000,00 euro. L’assistenza è limitata anche dalla regola “de minimis”, in modo che la società in tre anni solari consecutivi non deve superare gli aiuti di Stato per un importo di 200.000,00 euro (ovvero 100.000,00 euro se si tratta di una società nel settore dei trasporti su strada). Nel determinare se un nuovo aiuto supera la quantità consentita di aiuti “de minimis”, si tiene conto di tutti i precedenti aiuti “de minimis” ricevuti negli ultimi tre anni dalle imprese combinate o unite. Sino al 2024 i fondi previsti per la base economica sono 14.157,39 euro sino alla fine dell’anno, di 45mila per il 2022 e 2023, per finire nel 2024 con 40mila euro di contributi, per un totale di oltre 144mila euro.

 

L’intensità dell’aiuto concesso è pari al massimo al 85% del valore totale dei fondi richiesti e ammissibili secondo tale bando. Il beneficiario deve garantire almeno il 15% di fondi propri che non possono essere attinti da fonti di finanziamento pubbliche.

Se il candidato è un contribuente fiscale che può richiedere il rimborso IVA, l’imposta sul valore aggiunto non è un costo ammissibile. Il bando di concorso completo è consultabile sul sito web della CAN Costiera, alla rubrica “Bandi”.

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