Al Battesimo di Nettuno ben cinquanta matricole

Jana Belcijan
La presentazione del Battesimo di Nettuno

PIRANO | Nel fine settimana è in agenda il Battesimo di Nettuno, tradizionale rito d’iniziazione organizzato da oltre settant’anni dalla scuola media di studi nautici, oggi inglobata nella struttura del ginnasio sloveno di Pirano. La prima edizione del 1947 fu un evento spontaneo ideato dai protagonisti stessi, senza la presenza di professori e di altri rappresentanti istituzionali. Nel corso degli anni si è tramutato tuttavia in un appuntamento tradizionale, di grande carattere etnografico ed è ancora oggi la più antica e ininterrotta usanza scolastica del Paese. L’incipit spetterà oggi, venerdì, ai bambini degli asili piranesi che isseranno la bandiera dei pirati sul faro cittadino come anticipo della presa del potere della città da parte di Nettuno, il quale con il suo seguito giungerà per mare al molo principale. Seguirà uno spettacolo culturale in piazza Tartini, che si concluderà con il concerto di giovani promesse musicali. Domani, sabato, a partire dalle ore 10 si svolgeranno le presentazioni delle tecniche per sfilettare il pesce e della sua successiva conservazione, con degustazioni. Prima dell’arrivo di Nettuno si esibiranno vari gruppi, tra cui quello folcloristico “Val” e quello acrobatico “Flip”. Il re del mare giungerà verso le ore 17, accompagnato dai pirati e dalle matricole, sfilando dal molo fino alla Punta, per ritornare attraverso la piazza centrale allo spiazzo davanti all’albergo “Tartini”, da dove i giovani studenti saranno gettati in mare uno a uno. Domenica l’ultimo atto, con la rimozione della bandiera dal faro e con la restituzione del potere alla municipalità. “Ci rallegra che gli abitanti locali, ma anche svariate istituzioni, operatori turistici e associazioni, riconoscano il potenziale dell’evento, il quale consentirà ai visitatori di conoscere da vicino la professione nautica”, ha commentato durante la presentazione dell’evento Vojka Štular, vicesindaco del Comune di Pirano. “È il terzo anno che figuriamo tra gli organizzatori della manifestazione che consideriamo di rilievo per l’identità e il patrimonio culturale della nostra località”, così Igor Novel, direttore dell’Ente turistico di Portorose. “L’auspicio è che il Battesimo divenga un vero e proprio Festival della marineria al fine di rimarcare l’importanza di questo settore dell’industria”, ha aggiunto Borut Butinar, preside dell’istituto medio, ribadendo con soddisfazione l’andamento delle iscrizioni di quest’anno scolastico, con una cinquantina di matricole. Gli eventi principali della tre giorni saranno accompagnati da un costante programma collaterale con animazione, dimostrazioni legate alla professione, rassegna di imbarcazioni antiche e offerta gastronomica. Si presenterà pure la 430.esima Divisione della marina militare con la nave “Triglav 11” e altri reparti speciali. “Ci teniamo a partecipare all’evento, visto che proprio i quadri che vengono formati all’istituto sono quelli principali a cui possiamo attingere”, così il vice comandante Andrej Pečar. Il programma viene realizzato dal Comune e dall’Associazione turistica in collaborazione con numerosi enti, tra cui il Museo del mare “Sergej Mašera” e la Comunità degli Italiani “Giuseppe Tartini”.

Il progetto viene cofinanziato con i mezzi dell’iniziativa comunitaria “Piccola barca 2”, nell’ambito del programma di collaborazione Interreg Slovenia-Croazia che attinge dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale.

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