A Lubiana approvata la manovra. Più fondi alle etnie

Felice Žiža

Il Parlamento sloveno ha approvato ieri pomeriggio l’assestamento di bilancio 2020. È stato confermato un deficit record, pari a 4,2 miliardi di euro, dettato dalle uscite impreviste sostenute dal governo per mitigare la crisi da coronavirus e dalle entrate ridotte nelle casse dello Stato, sempre a causa dei danni economici causati dall’epidemia. Oltre ai parlamentari della maggioranza, il documento finanziario al quale è stata abbinata la modifica della Legge sull’attuazione del bilancio per il biennio 2020/21, è stato appoggiato anche dai deputati delle Comunità Nazionali Italiana e Ungherese. “Si è trattato di una manovra obbligata, visto l’enorme disavanzo causato dal coronavirus e dalle misure intraprese dall’Esecutivo per mitigare le conseguenze negative nei mesi primaverili ed estivi, quando è stato necessario chiudere numerose attività e sovvenzionare le imprese, le casse integrazioni e altro per evitare perdite ancora maggiori” ha rilevato il deputato della CNI, Felice Žiža. “Il mio voto e quello del mio collega ungherese sono dettati anche dal fatto che i mezzi destinati alle nostre Comunità nazionali non sono stati intaccati, anzi sono stati rivisti al rialzo. L’aggiunta consentirà l’assunzione di un giornalista a Radio Capodistria, come già previsto dagli accordi di coalizione. Riusciremo anche a garantire le risorse per l’assunzione di un collaboratore professionista alla CAN costiera, che segua i progetti già in corso e ne imposti di nuovi, sia a livello europeo sia nazionale. Nei prossimi anni l’ufficio della CAN sarà ulteriormente rinforzato con altre assunzioni di personale qualificato. Parallelamente si lavorerà per realizzare le assunzioni già concordate a Radio e TV Capodistria. In questi giorni è stato reso noto l’organico dalla RTV di Slovenia per il 2022, dove sono previsti altri quattro pensionamenti nei programmi italiani. Ricorderemo nei prossimi giorni al governo di Lubiana il suo impegno a garantire il turn over automatico nei media della CNI, evitando cosi l’emorragia dei quadri verificatasi negli scorsi anni” ha rilevato ancora Felice Žiža, ricordando che in ottobre il Parlamento sloveno sarà chiamato a discutere l’assestamento del bilancio 2021 e, subito dopo, la Finanziaria per il 2022.

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