A Capodistria un mare di contrasti

Dal Municipio smentite le valutazioni dell’Istituto per la salute pubblica sulla qualità delle acquevnell’area di Giusterna

La nuova spiaggia a Giusterna

Come sarà la stagione balneare a Capodistria e dintorni? Se lo chiedono in molti, dopo le voci contrastanti circolanti in merito alla qualità delle acque dalla foce del fiume Cornalunga, a Semedella, fino allo stabilimento balneare di Giusterna. Soltanto un giorno dopo l’apertura ufficiale della balneazione e l’inaugurazione del parco cittadino, con annessi la nuova spiaggia e l’isolotto artificiale, è comparso un comunicato dell’Istituto per la salute pubblica nel quale si sconsigliano i bagni di mare e si sollecita l’esposizione delle bandiere rosse, che significano divieto di balneazione. La decisione spetta al Comune. Dal Municipio, però, fanno sapere che non vi sarebbero motivi per allarmarsi. Le analisi pervenute dal laboratorio competente per queste verifiche, attesterebbero che il mare da Capodistria a Giusterna è idoneo per i bagni e che la qualità delle acque è conforme ai criteri stabiliti. Nel comunicarlo ai mezzi d’informazione, il sindaco Aleš Bržan ha assicurato che sono stati presi tutti i provvedimenti necessari per impedire che si verifichino le contaminazioni del mare come successo due anni fa. Allora scesero in mare, come noto, acque contaminate dai liquami dei pozzi neri nel rione di Giusterna, trasportati dal torrente che lo attraversa. Nei mesi scorsi e anche di recente gli addetti alla manutenzione delle reti fognarie hanno eseguito tutti i lavori previsti per una tranquilla estate sulle spiagge. Esiste il sospetto, ha rilevato ancora Bržan, che gli allarmi lanciati siano dei tentativi di danneggiare l’immagine della regione e causare danni materiali. Se così dovesse essere effettivamente, il primo cittadino ha annunciato azioni legali contro i responsabili. Per il momento a Giusterna rimangono esposte le bandiere bianche e, quindi, è consentita la balneazione. Durante il fine settimana la nuova spiaggia è stata letteralmente presa d’assalto da bagnanti provenienti anche da altre località slovene e dalla vicina Trieste. Ieri, sin dalle prime ore della mattinata, lo stabilimento di Giusterna ha iniziato a riempirsi, sotto l’occhio vigile dei bagnini e per la gioia dell’imprenditore che ha in concessione il bar della spiaggia.

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