«Zara, parlino i fatti: evitare nuovi shock»

Igor Karuc interviene sulla situazione nella Comunità

Una veduta panoramica di Zara. Foto: Filip Brala/PIXSELL

“Zara è una città multiculturale che vanta un importante patrimonio culturale e la cui storia affonda le radici nei tempi dell’Antica Roma e in 500 anni di Serenissima. Gli zaratini sono sparsi in tutto il mondo e al contempo Zara è una città pronta ad accogliere l’altro”. Così Igor Karuc in una nota diffusa ai media nella quale ricorda che la Comunità degli Italiani di Zara è riuscita a scongiurare il rischio di chiusura e di fallimento grazie all’impegno dei soci e del Ministero della Giustizia e dell’Amministrazione.

«Conclusa un’agonia»

Igor Karuc nel suo comunicato ripercorre quella che definisce essere stata “un’agonia” conclusasi “ai sensi delle leggi” e ricorda di aver assunto un impegno “su invito degli altri soci che si sono rivolti a me in quanto appartenente a questa Comunità con la richiesta di aiutarli a risolvere la situazione venutasi a creare”.

«Visione moderna ed europea»

“Venite a Zara e verificate e toccate con mano il nostro lavoro svolto con i giovani e con gli studenti, a parlare saranno i fatti. Visitate i nostri profili sui social e il nostro sito Web. Dispiace che per tutto questo tempo durante il quale abbiamo lavorato senza risparmiarci da altre parti venivano spese energie in disquisizioni superflue. Sarebbe stato più utile venire a Zara per parlare della visione e del futuro della Comunità degli Italiani. Se da parte nostra – scrive ancora nella sua nota Igor Karuc, al quale il decreto firmato dal ministro della Giustizia e dell’Amministrazione Ivan Malenica il 23 novembre 2020 riconosce lo status di legale rappresentante della Comunità degli Italiani – non avessimo continuato a lavorare con slancio e a lottare i soci avrebbero subito anche un ulteriore shock, quello di vedere la Comunità zaratina spegnersi. L’unica persona con la quale ho avuto modo di dialogare, in modo aperto e franco, è stato il Console generale d’Italia a Fiume, Davide Bradanini, che ha dato prova di avere una visione, un atteggiamento di stampo moderno ed europeo, ma anche di essere capace di comprendere le persone”.

Questioni finanziarie

Sempre nella nota diramata ieri alla stampa, Igor Karuc fa pure riferimento ad alcune questioni di natura finanziaria che pur essendo riferite a fatti avvenuti prima del 2017 ancora gravano sulla Comunità degli Italiani di via Borelli e auspica che possano essere individuati percorsi risolutivi onde evitare ulteriori contraccolpi sul sodalizio zaratino. Chiede che a riguardo vengano fugati eventuali dubbi o perplessità e pertanto “invita tutti gli interessati a venire a Zara, dove potranno approfondire la questione consultando tutta la documentazione”.

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