Prosegue senza interruzioni, ma con nuove speranze e aspettative, l’attività dell’asilo Italiano “Pinocchio” di Zara dopo che i diritti di fondazione sono stati assunti dall’Unione Italiana di Fiume.
L’istituzione prescolare è frequentata da 40 bambine e bambini, suddivisi in due gruppi misti, dai 3 ai 7 anni. Sono 4 le educatrici che dedicano la loro professionalità, con passione e impegno, agli allievi insegnando loro l’amore per la lingua del Sommo Poeta. Il loro lavoro è coordinato dalla direttrice dell’asilo, la prof.ssa Maja Tolić Perišić. Il nuovo CdA, nominato dall’Assemblea dell’Unione Italiana, presieduto dalla prof.ssa Roberta Lakošeljac, sta svolgendo egregiamente il proprio lavoro in piena sinergia con la direzione dell’asilo.
Lo ha potuto constare di persona il presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul, che ha fatto visita all’asilo dove ha incontrato il personale docente e non docente, la direttrice, Maja Tolić Perišić e dove si è intrattenuto con i piccoli discenti. È quanto rilevato nel comunicato stampa dell’Unione Italiana.
Nel corso dei cordialissimi e proficui colloqui, è stato presentato il quadro delle attività e degli importanti risultati raggiunti dall’asilo nel 2024 e nell’anno in corso. È stato fatto il punto sul processo di aggiornamento degli atti fondamentali alla luce del nuovo fondatore, sulla situazione finanziaria e sulla gestione dell’asilo. La direttrice, Tolić Perišić, ha presentato il Piano di sviluppo dell’istituzione per il 2026 che sarà sottoposto all’attenzione del competente organo di gestione dell’asilo.
Il presidente dell’Unione Italiana si è detto compiaciuto del pregevolissimo lavoro che l’istituto per l’infanzia svolge ed ha ringraziato tutto il personale e i membri del CdA per l’impegno e l’abnegazione nello svolgimento dei propri compiti educativi e lavorativi.
Un’ottima reputazione
“L’asilo Pinocchio che, da quando è stato fondato, si è guadagnato un’ottima reputazione sul territorio e tra i nostri connazionali, ha ora un assetto istituzionale consolidato e stabile, con un CdA composto da professionisti del settore. La soluzione individuata quest’anno, soluzione che andavo sostenendo da tempo, si è finalmente concretizzata e non potrà che portare al rafforzamento dell’istituzione. Ora è importante valutare con sensibilità il Piano di sviluppo dell’ente per il 2026 e per gli anni a seguire alla luce sia della nuova positiva realtà che si viene a creare con la nascita della Comunità Italiana Girolamo Luxardo, sia della specificità della nostra presenza a Zara – ha dichiarato il presidente Tremul –. Queste situazioni dovranno tradursi in opportunità che dovremo declinare in un programma di sviluppo mirato in favore del rafforzamento e dell’ampliamento della presenza della cultura, dell’identità e della lingua italiana a Zara e in Dalmazia da parte dell’Unione Italiana, in stretta sinergia e collaborazione con lo stesso asilo Pinocchio, con la Comunità Italiana Girolamo Luxardo, con le autorità nazionali croate, con quelle accademiche, istituzionali e politiche locali, regionali e municipali, con la nostra Nazione Madre e le rappresentanze diplomatico-consolari italiane in Croazia, con le Regioni del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, con le Associazioni degli Esuli e con l’Università Popolare di Trieste. Sono certo che questa comunità d’intenti non verrà a mancare e che ciascuno adempirà al meglio alle proprie funzioni”.
Inaugurato nel 2013
L’inaugurazione dell’asilo italiano “Pinocchio”, si legge ancora nel comunicato dell’UI, è avvenuta il 12 ottobre 2013 alla presenza del viceministro degli Affari Esteri della Repubblica italiana, On. Marta Dassù; del sottosegretario al Ministero della Scienza, dell’Educazione e dello Sport della Croazia, Sabina Glasovac; dell’ambasciatore d’Italia in Croazia, Emanuela D’Alessandro; del responsabile per l’Italia del Dipartimento per gli Affari bilaterali europei della Repubblica di Croazia, Ivana Skračić; del vicesindaco della Città di Zara, Zvonimir Vrančić; del vicepresidente della Regione di Zara, Rudolf Dvorski; dell’assessore al Bilancio della Regione Veneto, Roberto Ciambetti; del console generale d’Italia a Fiume, Renato Cianfarani; del presidente del Comitato di Coordinamento per la minoranza imtaliana in Slovenia e Croazia, Francesco Saverio De Luigi; dell’On. Furio Radin, presidente dell’Unione Italiana; del presidente della Federazione degli Esuli, Renzo Codarin; del rappresentante dell’Associazione dei Dalmati Italiani nel Mondo, Giorgio Varisco; del presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Antonio Ballarin; del presidente della Comunità degli Istriani, Manuele Braico; del vicepresidente dell’Università Popolare di Trieste, Fabrizio Somma; della presidente della Comunità degli Italiani di Zara, Rina Villani e della direttrice dell’asilo italiano “Pinocchio”, Snježana Šuša.
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