Visita del Console generale d’Italia a Capodistria Coviello all’UI

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Visita del Console generale d’Italia a Capodistria Coviello all’UI
Maurizio Tremul, Giovanni Coviello e Marin Corva

Accogliendo l’invito dell’Unione Italiana, il Console generale d’Italia a Capodistria, Giovanni Coviello, ha incontrato ieri il presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul, nonché il presidente e il vicepresidente della Giunta Esecutiva dell’UI, rispettivamente Marin Corva e Marko Gregorič. I rappresentanti dell’organizzazione unitaria degli Italiani di Slovenia e Croazia, presso la sede dell’Ufficio “Europa” – come si sottolinea in un comunicato diramato dal’UI – hanno presentato a Giovanni Coviello le numerose e variegate attività, i progetti e le iniziative promosse e realizzate dall’Unione Italiana, il suo funzionamento e il suo ruolo unitario complessivo per la difesa e la promozione della cultura, della lingua e dell’identità italiana nei due Paesi.
Al Console generale sono stati illustrati, in particolare, i due importanti progetti che l’Unione Italiana sta realizzando in qualità di capofila. Nel primo caso si tratta dell’”Incubatore Creativo Istria: sviluppo della cultura imprenditoriale e della creatività dalle aule di scuola alla costituzione di una propria impresa”, cofinanziato dall’Unione Europea, ossia dal Fondo europeo di sviluppo regionale nell’ambito del “Programma operativo per l’esecuzione delle politiche di coesione dell’Unione Europea per il periodo di programmazione 2014-2020”, Asse prioritario “Inclusione sociale e riduzione della povertà”, obiettivo tematico “Promuovere l’inclusione sociale, la lotta alla povertà e ogni forma di discriminazione”, priorità di sviluppo “Investimenti in una strategia di sviluppo a cura della comunità”, obiettivo specifico “Migliore inclusione economica e sociale della comunità nell’area del GAL” di Capodistria, sulla base del contratto di concessione del finanziamento sottoscritto tra la Repubblica di Slovenia, Ministero dello Sviluppo Economico e della Tecnologia e l’Unione Italiana di Capodistria, in attuazione del Bando pubblico per la selezione dei progetti cofinanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) nell’anno 2019, per la realizzazione degli obiettivi della Strategia di Sviluppo Locale del GAL – LAS Istre 2014-2020.
Nel secondo caso si tratta del Progetto “PRIMIS Viaggio multiculturale tra Italia e Slovenia attraverso il prisma delle minoranze – Večkulturno popotovanje med Slovenijo in Italijo skozi prizmo manjšin”, finanziato sul Programma Interreg V-A Italia-Slovenia 2014-2020 che porterà alla costituzione del Centro Multimediale Italiano a Capodistria. Ambedue i progetti usufruiscono di un cofinanziamento dell’Unione Italiana a valere sui fondi della Legge 73/01 dello Stato italiano in favore della CNI in Croazia e Slovenia e a valere sulla base economica per la CNI in Slovenia, per il tramite della CAN Costiera
Ottimizzare tutte le risorse
I rappresentanti dell’Unione Italiana hanno sottolineato la strategia adottata per la realizzazione di questi due progetti altamente innovativi: utilizzare ulteriori fonti di finanziamento accanto a quelli tradizionali, ottimizzare tutte le risorse a cui la CNI può accadere e dare una dimensione europea alle attività dell’UI e di conseguenza, dei Partner che l’UI ha voluto coinvolgere in un’ottica inclusiva unitaria. Nei progetti dell’Unione Italiana rientra la costituzione di un ulteriore Incubatore d’impresa a Valle, presso Castel Bembo, che opererà in sinergia e coordinamento con quello di Santa Lucia. Il Centro Multimediale Italiano e la piattaforma digitale del Progetto PRIMIS sono invece destinate a diventare non soltanto un luogo di studio, documentazione e diffusione delle conoscenze legate alla CNI sul suo territorio d’insediamento storico, ma anche un importante centro divulgativo con innovative finalità didattiche, educative e turistiche ad ampio raggio, con positive ricadute sull’area di riferimento e sugli imprenditori connazionali.
Vivo apprezzamento per i progetti
Il Console generale d’Italia a Capodistria, Giovanni Coviello, – come si rileva sempre nella nota dell’UI – ha espresso vivo apprezzamento per i progetti presentati nel dettaglio e in genere per le molteplici attività che vedono impegnata l’Unione Italiana, ritenendo le stesse un valido sostegno alla promozione dell’identità e della cultura italiana a favore delle comunità autoctone residenti nel territorio istriano in Slovenia e nella vicina Croazia.

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