Visignano. Svastiche sulla chiesa dello Spirito Santo

La chiesa dello Spirito Santo di Visignano. Foto: Glas Istre

sdegno, costernazione e un sentimento di impotenza di fronte a un episodio che in tutto il Paese trova un numero sempre maggiore di aficionados, se così si può dire. La chiesa dello Spirito Santo di Visignano è stata oggetto della volgarità e stupidità di vandali che hanno ricoperto i muri del piccolo tempio con croci uncinate disegnate con dello spray nero. È una simbologia che non appartiene all’Istria, territorio aperto a tutti, purtroppo anche a chi ha volgarizzato i muri di un luogo di culto.
“In veste di responsabile del Comune di Visignano, ma anche come uomo, sono costernato da questo atto che offende tutti i visignanesi, credenti compresi, perché i luoghi di culto sono sacri. Indipendentemente dalla religione, è necessario rispettare tutti i luoghi di culto, perché cimiteri, monumenti ed edifici religiosi sono sacri e non vanno toccati. Usarli da tela per messaggi beceri significa aver toccato il fondo”, dice tutto d’un fiato Angelo Mattich, sindaco del Comune di Visignano ai cui cittadini questi simboli sono estranei e inaccetabili, e come tali li condanna assieme ai colleghi del Comune e a gran parte dei visignanesi.
“Tutto sta ad indicare che queste persone non sono mentalmente sane e che evidentemente hanno bisogno d’aiuto affinché riescano a sbarazzarsi delle frustrazioni e dei disturbi che hanno. Quanto è stato fatto è un profondo insulto a ogni visignanese e a ogni persona che vive l’istrianità in toto, e credo che nessuno nella loro mente farebbe una cosa del genere”, ha concluso Mattich
Episodi come quello di Visignano stanno diventando troppo frequenti nel Paese come se fosse qualcosa di normale, quando la normalità sarebbe l’applicazione ferrea delle Legge sull’apologia al fascismo.
Il sindaco di Parenzo Loris Peršurić ha annunciato che la Città si costituirà parte civile e provvederà a una denuncia contro ignoti per risalire agli autori.

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