Virus. Rientra l’allarme in Italia e Francia

Tutte le persone sono arrivate in Europa da Wuhan, città cinese dove è scoppiato il focolaio del coronavirus

È rientrato dopo alcune ore l’allarme per il caso di una donna barese proveniente dalla Cina. La donna era stata ricoverata al Policlinico di Bari per un sospetto caso di coronavirus perché, arrivata al pronto soccorso con sintomi apparentemente influenzali, febbre e tosse, sono state attivate, come da circolare ministeriale, tutte le procedure previste per prevenire la diffusione del virus. La cantante della provincia di Bari era di ritorno da un tour in oriente che ha toccato anche la zona di Wuhan, città di origine del virus, che ha avvertito sintomi sospetti.
Oms: «No ancora all’emergenza internazionale»
“Non è il tempo di dichiarare l’emergenza internazionale. Così L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) al termine della riunione del Comitato d’emergenza. “Sappiamo che esiste una trasmissione da uomo a uomo in Cina, ma per ora sembra limitata a gruppi familiari e operatori sanitari. Al momento, non ci sono prove di trasmissione da uomo a uomo al di fuori della Cina. Ciò non significa che non accadrà”, ha detto a Ginevra il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus.
La ministra della Salute francese, Agnes Buzyn, ha dichiarato che “nessun caso sospetto” è stato al momento accertato in Francia. “Due casi sono stati esaminati – ha precisato la ministra parlando con i giornalisti – ma si sono rivelati negativi”. In Scozia Skynews segnala 4 casi sospetti. Si tratta anche qui di 4 cittadini cinesi, tutti provenienti da Wuhan, epicentro dell’epidemia. Test sono in corso. E intanto gli Stati Uniti alzano il livello di allerta e invitano i cittadini americani ad evitare i viaggi in Cina.

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