Viaggio a New York: ispezione alla scuola turistico-alberghiera di Abbazia

L'edificio che ospita la Scuola turistico-alberghiera ad Abbazia. Foto Goran Kovacic/PIXSELL

Aveva suscitato aspre polemiche il viaggio studio di una settimana a New York, programmato dal 13 al 19 febbraio e organizzato dall’associazione dei presidi delle scuole medie superiori croate. Come poi scoperto e riportato da alcuni media nazionali, il programma avrebbe previsto un’unica visita a un istituto scolastico e una al Dipartimento cittadino per l’istruzione, mentre per il resto del tempo, i presidi sarebbero stati liberi di effettuare giri turistici in città, fare shopping, una gita nel vicino New Jersey, cene, mini crociere, incontri con i frati francescani croati e altre attività non certamente legate al concetto del viaggio studio. Una volta venuto alla luce lo scandalo, la presidente dell’associazione, Suzana Hitrec, ha immediatamente annullato la partenza per la Grande Mela. Inoltre, anche il ministro dell’istruzione Blaženka Divjak aveva definito inaccettabile il viaggio chiedendo spiegazioni. Tuttavia, alla fine uno sparuto gruppo è comunque volato oltreoceano. Nel frattempo il Ministero, per far chiarezza su quanto accaduto, ha inviato un team di ispettori in tre scuole croate, e più precisamente nei ginnasi di Ragusa (Dubrovnik) e Sisak, nonché nella Scuola turistico-alberghiera di Abbazia perché, come si legge nella nota, “in seguito alla richiesta di delucidazioni non è emerso se sia stato o meno arrecato un danno al bilancio scolastico e nemmeno se del viaggio sia stato informato il Comitato scolastico”. Il caso è dunque destinato a far discutere ancora.

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