Via libera UE a 896,9 milioni per la Croazia

0
Via libera UE a 896,9 milioni per la Croazia
Ursula Von Der Leyen assieme ad Andrej Plenković Foto: Zvonimir Barisin/PIXSELL

La Commissione europea ha approvato l’ottava richiesta di pagamento presentata dalla Croazia nell’ambito del programma NextGenerationEU, per un importo di 896,9 milioni di euro. Con questa tranche, i fondi complessivamente erogati a titolo del Dispositivo per la ripresa e la resilienza raggiungono 7,3 miliardi di euro, pari al 73% del Piano nazionale croato.

Bruxelles ha valutato che il Paese ha conseguito in misura soddisfacente sei tappe fondamentali e undici obiettivi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. La valutazione preliminare è stata trasmessa al Comitato economico e finanziario, che dispone ora di quattro settimane per esprimere il proprio parere; il pagamento potrà essere effettuato dopo l’approvazione finale della Commissione.

Riforme e servizi per i cittadini

La richiesta di pagamento, presentata il 15 dicembre scorso, si basa sul raggiungimento di 17 obiettivi di riforma e investimento in diversi settori, tra cui economia, energia, gestione delle acque, trasporti, agricoltura, pubblica amministrazione, giustizia, digitalizzazione, mercato del lavoro, sistema pensionistico, ricerca, sanità ed edilizia.

Tra le misure previste figura il rafforzamento dell’accesso ai servizi farmaceutici nelle aree meno servite, attraverso l’introduzione di farmacie mobili: è prevista l’acquisizione di sei camper attrezzati e due imbarcazioni per garantire assistenza sanitaria nelle zone difficilmente raggiungibili e nelle comunità insulari.

Le riforme collegate alla tranche includono inoltre la revisione della legge sui fondi pensione obbligatori, con l’obiettivo di ridurre le commissioni amministrative, aumentare la flessibilità nella scelta dei fondi e ampliare le opportunità di investimento, favorendo una maggiore diversificazione dei portafogli. Tra i traguardi valutati positivamente figurano anche l’inclusione delle categorie vulnerabili nel mercato del lavoro, il miglioramento dell’adeguatezza delle pensioni, il sostegno alla finanza sostenibile e lo sviluppo di programmi di formazione per adulti orientati alle competenze verdi.

Progetti infrastrutturali e innovazione

La Commissione ha inoltre confermato i progressi verso il completamento di progetti di investimento legati allo sviluppo di nuovi veicoli per la mobilità, che comprendono la produzione e il collaudo di 60 prototipi di verifica e la sperimentazione di sistemi di guida autonoma.

Avanzamenti sono stati registrati anche nel miglioramento della gestione delle risorse idriche, nel potenziamento dei sistemi di monitoraggio dei terreni agricoli, nell’aggiornamento dei sistemi informativi per le fusioni funzionali delle unità di governo locale, nel rafforzamento delle misure contro corruzione e criminalità organizzata e nella costruzione del gasdotto ampliato Zlobin–Bosiljevo, lungo 58 chilometri.

Stato complessivo del piano croato

La Croazia dispone complessivamente di 10 miliardi di euro nell’ambito del Piano per la ripresa e la resilienza post-pandemia, di cui 5,8 miliardi in sovvenzioni e 4,2 miliardi in prestiti. Con l’ottava tranche, l’importo totale dei fondi erogati raggiungerà 7,3 miliardi di euro, pari al 73% delle risorse previste, mentre è stato finora realizzato il 62% delle tappe e degli obiettivi complessivi del piano nazionale.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display