Vaccinazione. Arriva il Protocollo anti-furbetti

Prima gli anziani con più di 80 anni, poi quelli con più di 70 anni e quindi le persone che hanno compiuto 65 anni e che soffrono di qualche malattia cronica. È questa la lista delle priorità stabilita dal Protocollo per le vaccinazioni, redatto nel corso del fine settimana dall’Istituto nazionale per la salute pubblica (HZJZ), che lo ha pubblicato sul proprio sito Internet. Lo ha reso noto il direttore dell’Istituto, Krunoslav Capak.
Il Protocollo è stato redatto per prevenire che in futuro i cosiddetti furbetti del vaccino riescano a farsi inoculare il vaccino senza rispettare l’ordine prestabilito, ossia la lista delle priorità. “Nel Protocollo si legge chiaramente che nel caso in cui qualche persona non dovesse presentarsi per la vaccinazione o se qualcuno rifiutasse il siero di un determinato produttore, sarà chiamata la persona che si trova nella lista delle priorità subito sotto a colui che non si è fatto inoculare il siero”, ha spiegato Capak.

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