Utili alle stelle per la JGL. Al via nuovi investimenti

Dalla «Pharma Valley» hanno fatto sapere che il quadro finanziario favorevole consentirà di proseguire con gli investimenti, a iniziare da quelli rivolti ai dipendenti. Ben 250 milioni serviranno a sostenere la crescita

La "Pharma valley"

Per il Gruppo farmaceutico fiumano JGL (Jadranski Galenski laboratoriji) l’esercizio 2019 si è concluso con risultati da primato. I ricavi sono lievitati del 17 p.c. e gli utili prima degli interessi, delle imposte, del deprezzamento e degli ammortamenti (EBITDA) addirittura del 34 p.c. Dunque, sulla base dei risultati definitivi, consolidati e non rivisti attinenti al 2019, il Gruppo JGL ha fatturato 933 milioni di kune e maturato un profitto lordo pari a 82 milioni di kune. I proventi generati l’anno scorso dal core business del Gruppo JGL risultano essere saliti a 729 milioni di kune (+15 p.c.). Al contempo i risultati operativi hanno compiuto un balzo del 30 p.c. L’incremento delle entrare e del margine di redditività ha consentito al Gruppo JGL di aumentare il numero degli occupati. Di conseguenza, al termine del 2019 il personale del Gruppo JGL ha superato quota 1.000. “Desidero ringraziare tutto il personale per gli sforzi che ha profuso e che ci hanno consentito di ottenere nel 2019 questi fantastici risultati.

Ivo Usmiani

Nonostante il rafforzamento della pressione dovuta alla concorrenza e all’indebolimento della situazione macroeconomica ci siamo dimostrati in grado di far crescere a due cifre tutti i nostri principali marchi e in quasi tutti i mercati sui quali siamo presenti”, si legge nella nota diramata da Mislav Vučić, direttore esecutivo del Grupo JGL. La società farmaceutica fiumana, fondata da Ivo Usmiani nel 1991, è presente con i suoi prodotti in 60 Paesi, sia con la formula del B2B (+46 p.c. nel 2019) sia B2C. Nel 2019 la crescita maggiore è stata registrata in Bielorussia (+62 p.c.) e Ucraina (+24 p.c.), mentre la crescita registrata in Russia, che costituisce il principale sbocco sul mercato dei prodotti della JGL, è stata del 15 p.c. Il giro d’affari della JGL è cresciuto a due cifre anche in tutti gli altri principali suoi mercati (Kazakistan, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Serbia e Slovenia). “A rallegrarci in modo particolare è stato l’ampio spettro della nostra crescita. A guidare la crescita è il segmento B2B, ma al trend partecipa ciascuno dei nostri principali marchi – Vizol S, gocce per occhi secchi (+37 p.c.), Meralys spray per il naso (+29 p.c.). Hanno registrato una crescita a doppia cifra pure i brand Aqua Maris, Dramina e Aknekutan”, ha puntualizzato Vučić.L’anno scorso la JGL ha ottenuto 50 nuovi permessi per la commercializzazione di prodotti distribuiti in modalità B2B. Il gruppo ha avviato pure l’iter per la registrazione di altri 47 prodotti e lanciato 118 prodotti di vario genere su 35 nuovi mercati. Durante il 2019 la JGL ha condotto 15 progetti di ricerca o sviluppo, la maggior parte dei quali tesi alla creazione di nuovi prodotti da lanciare sul mercato. Inoltre, il Gruppo ha stipulato dieci nuovi contratti di partnership. “Grazie agli ottimi risultati sul mercato e nella sfera finanziaria, siamo risusciti a ridurre l’indebitamento a un importo equivalente a 2,8 volte l’EBITDA e a migliorare il cash flow. Circostanze, queste, che ci hanno permesso di procedere al rifinanziamento delle obbligazioni quinquennali emesse a tasso fisso (1,75 p.c.) e denominate in kune. Siamo fieri di essere riusciti a ottenere il tasso d’interesse più basso mai attuato in Croazia, sul mercato delle obbligazioni corporative extrafinaziarie”, ha concluso Vučić. Dalla “Pharma Valley” hanno fatto sapere che il quadro finanziario favorevole consentirà alla JGL di proseguire con gli investimenti, a iniziare da quelli rivolti ai dipendenti. L’anno scorso al personale della JGL è stato versato il bonus più alto. A Škrljevo sono convinti che lo stesso si ripeterà pure con gli incentivi collegati ai risultati che saranno conseguiti dal Gruppo nel corso del 2020.

Mislav Vučić

Inoltre, la JGL ha intenzione di proseguire il ciclo d’investimenti rivolti al potenziamento delle sue dotazioni tecnologiche, ossia alla sua capacità nella sfera della ricerca e dello sviluppo. In questo contesto la JGL può essere annoverata nell’elenco della società che investono in ricerca e sviluppo più di quella che è la media europea. “Dopo i 361 milioni di kune investiti nel 2015 nel complesso JGL Pharma Valley, ci accingiamo ora a intraprendere una seconda fase d’investimenti con il progetto Integra 2020, allo scopo di soddisfare ulteriormente e in un unico luogo, la domanda di nostri prodotti, come pure l’integrazione dei processi connessi alla ricerca e allo sviluppo, la produzione e la qualità. Con questo progetto prevediamo d’incrementare del 60 p.c. il potenziale produttivo in condizioni sterili, di procedere alla costruzione di uno stabilimento pilota, di investire nei laboratori per la ricerca e lo sviluppo, nonché di ampliare i nostri magazzini”, ha fatto sapere il presidente del Gruppo JGL, Ivo Usmiani. “Con questo nuovo investimento di 250 milioni di kune a Svilno – ha proseguito l’industriale fiumano originario di Pago – innalzeremo le nostre competenze nella sfera dello sviluppo e delle tecnologie, come pure la nostra competitività a livello globale nei segmenti prescelti. Si tratta di traguardi estremamente importanti per la nostra ulteriore crescita sul mercato globale della salute”. A detta di Usmiani il progetto Integra 2020 assicurerà al Gruppo JGL i presupposti per crescere in modo stabile e sostenibile anche in futuro.

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