Uskok: due arresti per corruzione. Tra gli indagati un ex alto ufficiale del MORH

Figura anche il nome del brigadiere Ivica Devčić

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Uskok: due arresti per corruzione. Tra gli indagati un ex alto ufficiale del MORH
Foto: Davor Puklavec/PIXSELL

Nuova operazione anticorruzione in Croazia. Su mandato dell’Ufficio per la lotta alla corruzione e il crimine organizzato (USKOK), sono state arrestate due persone nell’ambito di un’indagine che coinvolge anche la polizia militare. Secondo indiscrezioni diffuse dai media croati, tra i fermati figura anche l’ex responsabile degli appalti del Ministero della Difesa.
In una nota, l’Uskok non ha reso noti i dettagli dell’inchiesta, limitandosi a precisare che gli arresti e le “attività urgenti di acquisizione delle prove”, tra cui le perquisizioni, sono stati eseguiti dal Settore autonomo della polizia militare del Ministero della Difesa in collaborazione con le questure di Zagabria, dell’Istria e di Zara.
Le operazioni si stanno svolgendo nelle aree di Zagabria e delle Regioni dell’Istria e di Zara e riguardano due persone gravemente indiziate di reati di corruzione.

Tra gli arrestati un ex dirigente del Ministero della Difesa
Secondo informazioni non ufficiali, uno degli arrestati sarebbe il brigadiere Ivica Devčić, che fino alla fine del 2021 ha ricoperto l’incarico di capo del Settore autonomo per le procedure di appalto pubblico del Ministero della Difesa croato (MORH).
Dal 1° gennaio 2022 Devčić era stato trasferito alla Direzione per le risorse materiali del Ministero. All’epoca, il cambio di incarico aveva attirato l’attenzione dell’opinione pubblica per indiscrezioni su accertamenti di polizia, mai confermate né commentate ufficialmente dal Ministero della Difesa.
L’Ufficio anticorruzione ha comunicato che, una volta conclusi gli interrogatori degli indagati, deciderà se aprire formalmente un’inchiesta e chiedere al giudice l’applicazione della custodia cautelare.

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