Urška Klakočar Zupančič: la prima volta di una donna presidente

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Urška Klakočar Zupančič: la prima volta di una donna presidente

È ufficialmente in carica il nuovo Parlamento sloveno. In apertura della seduta costitutiva all’assemblea si è rivolto il presidente uscente, Igor Zorčič, che si è complimentato con gli eletti ed in particolare con i nuovi deputati, che rappresentano circa i due terzi della Camera di Stato.Subito dopo i saluti e il disco del Presidente della Repubblica, Borut Pahor, con 51 voti è stata scelta Urška Klakočar Zupančič, la prima donna nella storia della Slovenia indipendente ad assumere la seconda carica dello Stato. Giurista, ex magistrato, fa parte del Movimento Libertà del probabile futuro primo ministro Robert Golob. Comprensibilmente soddisfatta la Klakočar Zupančič ha dichiarato che si tratta di un importante passo avanti per le pari oppotunità nel Paese. Ha assicurato il suo impegno per il dialogo e il reciproco rispetto, al di là delle differenze ideologiche, in seno al Parlamento. Tra i tre vicepresidenti della Camera anche la deputata piranese, Meira Hot. Assieme ai capodistriani Mateja Čalušič, Tamara Kozlovič e Matej T. Vatovec, nonché all’isolano Robi Janev, rappresenterà la fascia costiera.

Felice Žiža: «Clima positivo»

È tornato ad occupare il seggio specifico della Comunità Nazionale Italiana Felice Žiža. Al termine della prima giornata della nuova legislatura ha rimarcato: “ Il clima che si è creato in Parlamento è senz’altro positivo. Tutto sta a indicare che con l’ampia coalizione di governo praticamente già formata, Robert Golob diventerà primo ministro. Per quanto riguarda la Comunità Nazionale Italiana ho avuto nei giorni scorsi colloqui con i parlamentari della fascia costiera, anche per impostare il lavoro del nostro gruppo di deputati istriani. Giovedì con il collega Horvath abbiamo avuto la possibilità di conferire con lo stesso Golob. Ci è stata garantita la sua massima apertura per una stretta collaborazione con le Comunità nazionali, per impostare al meglio lo sviluppo delle nostre attività. Saremo convocati per colloqui dettagliati non appena sarà stata completata la prima fase per la nascita del nuovo Esecutivo. L’accordo che ne scaturirà lo condivideremo e lo stileremo con le nostre istituzioni preposte”, ha dichiarato ancora il parlamentare della CNI Felice Žiža, che resterà capogruppo delle Comunità nazionali alla Camera, mentre il suo collega ungherese presiederà la Commissione parlamentare per le nazionalità.

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