UPT. Piano anticorruzione trasparenza e codice etico

La formazione obbligatoria sulla Prevenzione della corruzione e trasparenza e relativo codice etico, in relazione al Piano triennale anticorruzione 2021/2023 destinato al personale dell’Università Popolare di Trieste si è tenuta nei giorni scorsi al Double Tree by Hilton Hotels del capoluogo giuliano. Il corso è stato tenuto dal dott. Mauro Orefice, presidente delle sezioni riunite della Corte dei Conti nonché responsabile per l’internazionalizzazione della stessa e magistrato responsabile dell’Ufficio Affari Internazionali. Hanno presenziato figure di spicco tra cui il ministro plenipotenziario Francesco Saverio De Luigi, presidente del Sindacato Nazione Dipendenti del Ministero degli Affari Esteri, Vittorio Zollia, ex segretario generale della Regione FVG, il magistrato Daniele Bertuzzi, consigliere della Sezione di Controllo della Regione FVG, Marin Corva, presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, Guido Modugno, rappresentante del Consiglio d’Amministrazione e Paolo Bassi, revisore dei conti dell’UPT e tutto il personale nonché i volontari del Servizio Civile aderenti al progetto Storie, Saperi e Culture presso l’Università Popolare di Trieste.
Nel motivare le ragioni delle due giornate di formazione della durata complessiva di otto ore, dedicate a una prima parte generale e a una seconda parte specifica, Mauro Orefice ha sottolineato come sia la norma specifica relativa al Piano triennale anticorruzione 2021/2023, che quella relativa alla trasparenza, sia il regolamento europeo in materia, obbligano la formazione specifica e quella generale come elemento cogente del Piano stesso dell’attuazione del dettato normativo in esame. Gli argomenti trattati ruotavano attorno il concetto di corruzione in senso lato e della relativa prevenzione connessa all’esigenza di rafforzare le misure di miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia dell’attività delle organizzazioni pubbliche e di quelle private tra le quali ricade l’UPT anche in relazione alle diverse articolazioni coinvolte in ragione alla Legge 72, 73 e 16 regionale, sia a livello nazionale che internazionale. Il relatore si è soffermato sulla fondamentale importanza del responsabile della prevenzione, della corruzione e della trasparenza, individuato dal Consiglio di Amministrazione per il Piano triennale 2021/2023 nella dott.ssa Mariella Magistri, direttore amministrativo contabile dell’UPT.
Le due lezioni hanno generato entusiasmo e curiosità tra i partecipanti, creando momenti di discussione e scambio su questioni e situazioni legate all’Ente, al suo Statuto, alla sua organizzazione interna e ai codici etici-comportamentali da seguire. Il presidente dell’Università Popolare di Trieste, dott. Emilio Fatovic, – come si rileva in una nota dell’Ente morale – nel ringraziare il prestigioso relatore, ha sottolineato che l’interazione con lo stesso alto rappresentante della Corte dei Conti assume grande rilevanza nell’intento di tutta l’UPT di operare in termini di prevenzione di tutte quelle situazioni correlate al Piano anticorruzione e alla specifica rilevanza della normativa della trasparenza dell’azione dell’Università stessa. Tutto ciò andrebbe inserito in un principio inclusivo non di mera attenzione per gli aspetti preventivi di violazione, ma nella tipologia di strumenti capaci di assicurare efficacia ed efficienza nel comportamento dei diversi attori nell’utilizzo di risorse pubbliche e private.
Il personale dipendente dell’UPT e gli altri ospiti presenti durante le due giornate hanno ringraziato di cuore il dott. Mauro Orefice per la sua professionalità e la sua disponibilità che sono state largamente apprezzate e illuminanti. A conclusione del corso sono stati rilasciati gli attestati di partecipazione e frequenza sottoscritti dal docente e dal presidente dell’Ente.

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.