Unione Italiana: piena solidarietà a TV Capodistria

Nota sulle valutazioni del direttore generale della RTV di Slovenia, Igor Kadunc

Nuovo attestato di solidarietà nei confronti di TV Capodistria. A nome dell’Unione Italiana il presidente dell’UI, Maurizio Tremul, il presidente dell’Assemblea Paolo Demarin, il presidente della Giunta esecutiva Marin Corva, e il titolare del settore “Istituzioni CNI e collaborazione transfrontaliera” della Giunta, Marko Gregorič, hanno espresso ai dipendenti dei Programmi Italiani di TV Capodistria la più ampia e sentita solidarietà in riferimento alle immotivate e ingiustificate considerazioni rivolte all’emittente dal direttore generale della RTV di Slovenia, Igor Kadunc, il 5 novembre 2019. “Esse offendono la dignità e l’impegno, la dedizione e la cura, la professionalità e la creatività che dedicate nel vostro quotidiano lavoro per fare informazione e per produrre cultura, pur non essendo messi nelle condizioni adeguate per poterlo fare a causa dei continui tagli, in ordine di risorse economiche, tecnologiche, strutturali, professionali e umane attuate negli anni dalla RTV di Slovenia a danno dei Programmi Italiani di Radio e TV Capodistria”, si rileva nella nota dell’UI.
“Igor Kadunc, direttore generale della RTV di Slovenia, nella comunicazione del 5 u.s., omette di informare che dal 2005 il finanziamento, ovvero il cofinanziamento, delle trasmissioni satellitari di TV Capodistria è stato assicurato dall’Unione Italiana, grazie ai fondi della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (2005) e a quelli che lo Stato italiano destina alla Comunità Nazionale Italiana in Slovenia e Croazia. Igor Kadunc impropriamente rivendica come merito della RTV di Slovenia la creazione dell’applicazione multimediale Capo4Distria (https://capodistria.rtvslo.si/) finanziata dall’UI (2016 e 2017) grazie ai mezzi dello Stato italiano, per un importo di 262.674,90 euro, che consente di poter usufruire dei programmi radiotelevisivi di RTV Capodistria via Internet, sugli smartphone, sui tablet, sui pc e sulle Smart TV. Igor Kadunc, nella sua comunicazione, omette di precisare che i colloqui per verificare la possibilità di ritrasmissione dei Programmi Italiani di TV Capodistria sul digitale terrestre in Croazia, ossia nella 5⁰ regione digitale terrestre D5, che comprende l’Istria, il Quarnero e la Dalmazia settentrionale, sono stati svolti dall’Unione Italiana già nel 2013 e che anche quest’anno l’UI, in collaborazione con il deputato della CNI al Sabor, On. Furio Radin e con la dirigenza dei Programmi Italiani di RTV Capodistria, ha manifestato l’interesse dell’UI al riguardo, richiedendo le condizioni a cui è necessario soddisfare per poter ottenere in concessione il canale attualmente libero”, conclude il comunicato dell’Unione Italiana.

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