Una task force italo-croata per il comparto turistico

Cooperazione bilaterale. Vertice online fra Nikolina Brnjac, Nina Obuljen Koržinek e Dario Franceschini

Nina Obuljen Koržinek

Un gruppo di lavoro misto per il bene del turismo, è questa la proposta avanzata ieri dal ministro croato del Turismo e dello sport, Nikolina Brnjac, al ministro italiano per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini.

 

L’incontro al quale ha partecipato anche il ministro per la Cultura e i media, Nina Obuljen Koržinek, si è svolto online, con l’obiettivo di preparare l’imminente quarta sessione plenaria del Comitato di coordinamento dei ministri della Repubblica di Croazia e della Repubblica italiana.

Nikolina Brnjac

Nikolina Brnjac ha spiegato come durante il periodo di presidenza croato del Consiglio dell’Unione europea ci sia stato un miglioramento del dialogo fra gli Stati membri in materia di turismo, con il quale si è vista la necessità di stilare piani comuni per fare fronte alla crisi.

“In situazioni straordinariamente difficili come quelle che hanno coinvolto il mondo del turismo quest’anno è particolarmente importante valutare le esperienze degli uni e degli altri nell’uso dei fondi dell’Unione europea nei settori interessati da collaborazioni fra pubblico e privato, come pure in quello della cooperazione internazionale e intersettoriale, il tutto con l’obiettivo di migliorare il livello di resistenza alla crisi e di favorire la ripresa, con l’obiettivo di gettare le basi per uno sviluppo futuro del comparto turistico”, ha affermato il ministro croato del Turismo e dello Sport, che ha poi commentato anche l’iniziativa relativa al rafforzamento del turismo interno agli Stati dell’Unione europea, presentata dalla Croazia nel 2018.

Dario Franceschini

“Questo documento ha suscitato grande interesse da parte dell’Italia, ma anche di altri Stati membri dell’Unione europea, ma è necessario ancora molto lavoro per un ulteriore sviluppo del turismo e per far sì che questo settore sia al centro delle discussioni a livello europeo più spesso, in modo particolare per quanto concerne l’aumento dell’occupazione”, ha commentato il ministro Nikolina Brnjac, la quale ritiene che con lo scambio di esperienze fra Italia e Croazia ci sia molto da guadagnare per entrambe le parti, in modo particolare in materia di turismo di nicchia. All’incontro online Nikolina Brnjac ha definito la Croazia come un Paese aperto alla collaborazione con l’Italia come pure alla promozione comune verso mercati terzi e alla cooperazione in campo legislativo, tecnologico e di organizzazione per il tramite del sistema eVisitor. Tutti e tre i ministri che hanno partecipato all’incontro si sono trovati d’accordo nel rilevare come sia importante investire nell’educazione di chi lavora nel settore turistico, come pure nello sviluppo complessivo del comparto, concordando anche sui benefici che potrebbero nascere da un più intenso scambio di informazioni ed esperienze.

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