Un comune croato sospende la somministrazione di AstraZeneca

La Croazia è uno dei pochi Paesi dell’Ue che non ha ancora sospeso la somministrazione del vaccino AstraZeneca. Dopo lo stop deciso ieri da Italia, Francia, Germania, Spagna e Slovenia, oggi si sono aggiunte anche Svezia e Cipro. In Croazia, invece, l’inoculazione del siero anglo-svedese prosegue, ad eccezione del comune  di Koprivnica e Križevci, nel nord-est del Paese, dove la task force ha deciso di interrompere l’utilizzo di AstraZeneca nel centro vaccinale di Sveti Petar Orehovac. Draženka Vadla, direttrice dell’Istituto regionale per la salute pubblica ha dichiarato che la decisione è stata presa in autonomia senza consultazioni con la task force nazionale o l’Istituto nazionale per la salute pubblica, “finché   l’Agenzia europea per i medicinali (Ema) non si esprimerà in merito”. Il parere dell’Ema è previsto per giovedì 18 marzo.
La decisione non è stata presa bene dal ministro della Salute, Vili Beroš, il quale ha ricordato alla task force della Regione di Koprivnica e Križevci, che l’utilizzo di qualsiasi farmaco è prescritto dall’Istituto nazionale per la salute pubblica, su indicazione dell’agenzia regolatoria.

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