Un altro episodio di femminicidio: uccisa madre di 9 figli

La polizia nelle vicinanze del luogo del delitto. Foto Vjeran Zganec Rogulja/PIXSELL

Ancora un femminicidio in Croazia. Dopo i terribili episodi di Lussinpiccolo (uccisa una 16.enne) e Zagabria (uccis aun’altra minorenne) ieri è toccato alla 37.enne Violeta Balog, madre di nove figli. Ad ucciderla con un paio di pugnalate il marito Bojan Balog (35 anni). L’omicidio è avvenuto nel villaggio rom di Piškorovec, vicino a Mala Subotica, nella Regione del Međimurje, nella parte nord-orientale del Paese.
Già nel passato la vittima era stata oggetto di aggressioni da parte del marito noto alla polizia; dall’ultima avvenuta 5-6 mesi fa col marito sempre armato di coltello, la donna era uscita indenne. I due coniugi erano dediti all’alcol e spesso le loro bevute finivano malamente. Anche l’ultima con esito tragico è stato il drammatico finale di una solenne ubriacatura a base di cognac. Ferita domenica sera, la donna è spirata stamattina, 17 febbraio. Il motivo delle continue liti vanno ricercati nei sospetti che la donna covava nei confronti dell’uomo, che avrebbe abusato di una delle loro figlie minorenni. Proprio per questo, da tradizioni rom, tre settimane fa sarebbe stato convocato il cosiddetto tribunale zingaro, quando su uno spazio pubblico del villaggio le due persone più anziane della comunità, interrogano il sospetto sulla veridicità delle accuse/sospetti. Bojan Balog ha giurato di non aver avuto rapporti inadeguati con la figlia 14.enne. Oggi arrestato dalla polizia, dovrà rispondere alla giustizia ordinaria sulle circostanze che lo hanno portato ad ammazzare la moglie.

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