Umago. Agenti di Polizia a scuola d’italiano

Iniziativa dell’Università Popolare Aperta «Ante Babić» con il sostegno dell’assessorato alla CNI

I partecipanti al corso di lingua italiana

Per una città bilingue come Umago, la conoscenza dell’italiano è importante un po’ per tutti, ma soprattutto per chi è quotidianamente a contatto con la gente: agenti di Polizia, medici, farmacisti, impiegati statali e municipali. Tutti loro hanno la possibilità di usufruire dei corsi di lingua italiana organizzati periodicamente dall’Università Popolare Aperta “Ante Babić”.
Gli ultimi ad avere superato con successo il corso di lingua italiana sono stati diversi agenti del Commissariato di Polizia locale, che oltre che con i connazionali, soprattutto d’estate, hanno la necessità di comunicare con numerosi turisti italiani. Certo imparare una lingua non è facile, ma quando c’è la volontà allora tutto diventa più semplice. Il corso è stato tenuto dalla docente Marina Šimunić Kocijan ed è supportato dall’assessorato amministrativo alla Comunità Nazionale Italiana e agli altri gruppi etnici della Regione istriana.
Lo Statuto di Umago prevede la pariteticità delle lingue croata e italiana e la conoscenza di entrambe le lingue negli uffici dell’amministrazione pubblica e nei vari servizi. Ma oramai questa è diventata una prassi comune, anche perché le scuole elementari di Umago hanno le due lingue in programma fin dalle prime classi.
Chi termina una scuola a Umago ha dunque una buona conoscenza di entrambe le lingue. Il problema si presenta con l’immigrazione, con le persone che giungono da varie parti della Croazia, magari attratte da qualche posto di lavoro per le professioni deficitarie, che non conoscono la nostra realtà sociale e linguistica.
Per ovviare a questo problema, la Città organizza corsi di lingua italiana, ma assegna anche alloggi a chi si trasferisce a Umago per assumere un incarico come quadro deficitario e in primo luogo agli agenti di Polizia, ai medici e alle infermiere.

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