I fondi dell’Unione europea continueranno ad arrivare in Croazia e, nel prossimo periodo di programmazione, saranno addirittura maggiori rispetto all’attuale quadro finanziario. Lo ha dichiarato oggi, giovedì 4 dicembre, il primo ministro Andrej Plenković durante la seduta del governo, respingendo le tesi secondo cui le risorse comunitarie sarebbero in diminuzione.
“Contrariamente a quanto sostengono alcuni ‘miscredenti’, i fondi europei ci saranno, non evaporeranno né scompariranno”, ha affermato il premier. Plenković ha ricordato che la Commissione europea ha presentato una proposta di bilancio da 2.000 miliardi di euro per il periodo 2028-2034, sottolineando che la Croazia può contare su una quota molto rilevante.
Secondo le stime attuali, la “busta” finanziaria destinata a Zagabria potrebbe superare i 19 miliardi di euro, vale a dire qualche miliardo in più rispetto alle risorse dell’attuale periodo di programmazione. I negoziati tra gli Stati membri inizieranno formalmente a dicembre, con un confronto a livello di Consiglio europeo.
Avanza il Pnrr: Croazia, Italia e Portogallo completamente in regola
Plenković ha inoltre annunciato la conferma della valutazione positiva sulla settima richiesta di erogazione nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) croato. Si tratta di 1,1 miliardi di euro che Bruxelles dovrebbe versare entro la fine di dicembre, dopo la verifica del rispetto di 53 indicatori tra riforme e investimenti.
“Attualmente siamo l’unico Stato membro dell’Unione europea ad aver completato al 100% gli obiettivi previsti nei primi sette pacchetti di pagamento”, ha evidenziato il premier. Dalla nascita del meccanismo europeo per la ripresa, sette Paesi hanno ottenuto più tranche, ma solo Croazia, Italia e Portogallo risultano completamente in regola con i criteri richiesti.
L’ottava richiesta già pronta
Zagabria intende presentare a breve alla Commissione europea anche l’ottava domanda di rimborso, del valore di circa 900 milioni di euro. “Siamo convinti di poter rispettare quasi con certezza, nei prossimi mesi, tutti i criteri previsti e quindi ottenere i 10 miliardi di euro complessivi del nostro Piano nazionale nei tempi stabiliti”, ha concluso Plenković.
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