Gli sloveni non rinunciano alle ferie estive. Anzi, quest’anno partiranno più numerosi rispetto al 2025 e, nella maggior parte dei casi, sceglieranno ancora una volta la Croazia come destinazione principale. È quanto emerge da un’indagine realizzata dall’istituto Mediana e diffusa dall’agenzia slovena STA, che fotografa le intenzioni di viaggio per l’estate 2026.
Secondo i dati raccolti, oltre la metà degli intervistati trascorrerà le vacanze in Croazia, confermando un legame turistico ormai consolidato tra i due Paesi. Nonostante una lieve flessione rispetto allo scorso anno, la costa croata resta di gran lunga la meta preferita dagli sloveni, davanti a tutte le altre destinazioni del Mediterraneo.
Meno rinunce alle ferie
Uno degli elementi più significativi dell’indagine riguarda il calo di chi sceglie di non partire. Nel 2025 il 29 per cento degli intervistati aveva dichiarato di non avere intenzione di concedersi una vacanza estiva. Quest’anno la quota scende al 23 per cento, segnale di una maggiore propensione alla spesa per il tempo libero e di una ritrovata fiducia delle famiglie.
Non solo: aumentano anche i giorni dedicati alle ferie. Se lo scorso anno il 12 per cento degli sloveni si era limitato a una breve pausa di quattro giorni, quest’estate solo il 6 per cento opterà per una vacanza così corta.
Parallelamente cresce il numero di chi sceglie soggiorni più lunghi. Il 29 per cento degli intervistati ha infatti dichiarato di voler trascorrere oltre dieci notti fuori casa, contro il 25 per cento registrato nel 2025.
La Croazia continua, dunque, a essere il punto di riferimento assoluto per il turismo sloveno. Oltre metà dei partecipanti al sondaggio ha indicato il Paese come destinazione delle proprie ferie estive.
Alle spalle di Zagabria e della costa adriatica si piazza la stessa Slovenia, scelta da poco più del 10 per cento degli intervistati per vacanze domestiche. Seguono Grecia con il 6 per cento e Italia con il 5 per cento.
Più distanti Albania e Spagna, entrambe ferme al 3 per cento, mentre la Turchia raccoglie il 2 per cento delle preferenze.
Appartamenti battono hotel e campeggi
Sul fronte delle sistemazioni, la formula più amata resta quella degli appartamenti e delle camere private, scelta dal 41 per cento dei turisti sloveni. Gli hotel si fermano invece al 28 per cento.
In netto calo il campeggio, che sembra perdere appeal rispetto agli ultimi anni: nel 2025 era stato scelto dal 15 per cento degli intervistati, mentre oggi la quota si dimezza all’8 per cento.
Una piccola parte degli sloveni, il 4 per cento, ha dichiarato che trascorrerà le ferie solo nei fine settimana, mentre il 6 per cento sarà ospite di amici o parenti.
L’indagine è stata condotta dall’istituto Mediana tra il 21 e il 23 aprile attraverso un sondaggio online su un campione rappresentativo di 500 cittadini adulti sloveni.
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