Turismo, primi bilanci. 2020 l’anno del Quarnero

La spiaggia Ploče nei pressi del Polo natatorio di Costabella, a Fiume

Grazie alla vicinanza, alla sicurezza e alla qualità dell’offerta, quest’estate il Quarnero si sta rivelando una destinazione di successo. Gli ospiti arrivano in gran numero: entro il 10 agosto è stato raggiunto il 56% dei risultati dello scorso anno e all’inizio di agosto la capacità è stata riempita fino al 75%. A causa della pandemia da coronavirus, la pianificazione della stagione è stata affrontata con cautela, con previsioni intorno al 25-30% rispetto ai risultati dello scorso anno. Tuttavia, con l’apertura delle frontiere e il clima più caldo, gli ospiti sono iniziati ad arrivare a giugno e nella prima settimana di agosto il Quarnero ha raggiunto il 75% del traffico turistico dell’anno scorso. Siamo stati premiati da ospiti del nord Europa, per lo più tedeschi, che rappresentano fino al 93% dei risultati dello scorso anno in termini di numero di arrivi, ha detto il presidente della Regione litoraneo-montana Zlatko Komadina.
Al momento, secondo la direttrice dell’Ente per il turismo del Quarnero Irena Peršić Živadinov, 160mila ospiti stanno trascorrendo le loro vacanze nel Quarnero: a giugno e luglio registriamo la migliore occupazione e il più alto indice di pernottamenti negli alloggi commerciali rispetto ad altre contee dell’Adriatico.
A luglio sono stati realizzati 3,9 milioni di pernottamenti, il 69% rispetto allo scorso anno, l’anno dei record. Il buon andamento continua ad agosto, quando solo nei primi otto giorni si sono registrati 1.277.000 pernottamenti, il 75% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
In totale, dall’inizio dell’anno, il Quarnero ha realizzato quasi un milione di arrivi e 6.792.000 pernottamenti di ospiti, pari al 56% del traffico turistico dello scorso anno.
Nella struttura ricettiva i migliori risultati si ottengono tra gli affittuari privati, la seconda scelta degli ospiti sono i campeggi, poi gli hotel, e buoni risultati si ottengono dal settore nautico.
Gli ospiti preferiscono le isole di Veglia (Krk), Arbe (Rab) e Lussinpiccolo (Lošinj), così come anche la Riviera di Crikvenica e Vinodol. Vanno per la maggiore le sistemazioni di lusso, le più costose: le ville a cinque stelle oggi sono state noleggiate per l’86% rispetto allo scorso anno.

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