Turismo. Più spazio ai giovani

28.esime Giornate del turismo

A Ragusa (Dubrovnik) i villeggianti sono ancora numerosi e si godono le belle giornate di sole. Foto: Grgo Jelavic/Pixsell

È iniziata la due giorni delle Giornate del turismo, in cui si discute dei risultati e dei piani del settore, seppur ancor sempre in periodo pandemico, con un accento particolare ai giovani e alla forza lavoro nel turismo. Le Giornate si svolgono una volta all’anno e vi prendono parte gli operatori del settore turistico. L’anno scorso, per la prima volta in vent’anni, non si sono svolte e non sono stati assegnati i premi annuali nel settore.
Da quest’anno il numero dei partecipanti è ridotto: sono circa 500, a differenza degli anni passati, quando ce n’erano anche 2mila. L’evento è organizzato dal Ministero del Turismo e dello Sport, dall’Ente nazionale turismo (HTZ) e dalla Camera nazionale d’economia (HGK).
Il ministro del Turismo e dello Sport, Nikolina Brnjac, ha rilevato che l’evento è un’occasione per scambiarsi le esperienze, soprattutto dopo gli ottimi risultati conseguiti nella stagione appena conclusa. “Siamo riusciti a ottenere risultati così buoni grazie agli sforzi comuni di tutti. Quest’anno il programma è molto vario e vi partecipano esperti in vari campi del settore. Ciò che mi rallegra particolarmente è che discuteremo dell’istruzione e dell’assunzione dei giovani in un settore che da anni lamenta una carenza cronica di lavoratori”, ha affermato Nikolina Brnjac, annunciando la conferenza in programma per oggi pomeriggio, incentrata sui giovani nel turismo.
Il direttore dell’Ente turistico nazionale, Kristjan Staničić, ha rilevato l’importanza della tavola rotonda, con professionisti del settore nostrani ed esteri, in cui si discuterà delle esperienze nel periodo della pandemia. Questi annunceranno pure le direttrici per il prossimo anno, tenendo conto del fatto che la Croazia è una destinazione che, nonostante la pandemia, riesce a realizzare ottimi risultati.
“Dall’inizio del 2021 registriamo circa il 77 per cento dell’andamento turistico del 2019. A questo risultato hanno notevolmente contribuito le presenze durante la stagione principale. La Croazia anche quest’anno è stata considerata la destinazione turistica più sicura del Mediterraneo, nonché quella che ha raggiunto i risultati migliori. Le Giornate sono un’occasione per condividere le esperienze, ma anche le attese dell’offerta e della domanda. Inoltre, costituiscono l’opportunità giusta per premiare i migliori del settore, i quali, nonostante le circostanze avverse e le incertezze, con il proprio lavoro hanno contribuito a una stagione turistica di successo”.
Una delle novità delle Giornate di quest’anno è l’accento posto sull’importanza della trasformazione digitale per i porgitori di servizi, che già da alcuni anni influenza tutti gli aspetti del settore. Secondo la Camera d’economia, “la pandemia ha accelerato di molto il passaggio al digitale” e quest’anno si darà spazio alla creatività e alle innovazioni per trovare nuove proposte da inserire nell’offerta.
“Le nuove tecnologie sono una piattaforma necessaria per lo sviluppo del turismo ‘intelligente’. Ma ciò non è sufficiente, bisogna creare ulteriori, nuovi valori aggiunti ai prodotti turistici. La trasformazione digitale del settore ha un legame forte con il piano europeo di ripresa economica, nonché con il periodo programmato di transizione verde e digitale del turismo”, ha rilevato Luka Burilović, presidente della Camera nazionale d’Economia. Ha poi specificato che dei 2,2 miliardi di kune del Piano nazionale di ripresa, quanti ne vengono convogliati nel settore turistico, ben 1,3 miliardi serviranno per incentivare la transizione verde e digitale degli imprenditori del settore. Perciò Burilović ha auspicato che “le aziende che si occupano di turismo sfrutteranno l’occasione, innalzando la qualità dei servizi e l’efficacia della gestione, per giungere a una maggiore produttività ed essere più competitivi”.

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.