Turismo in Croazia. Nel 2020 ripiombati indietro di 20 anni

Turisti a Zara. Foto: Marko Dimic/PIXSELL

Nel 2020 le strutture ricettive in Croazia hanno accolto 7 milioni di turisti, ossia il 64,2 per cento in meno rispetto all’anno precedente, realizzando 41 milioni di pernottamenti per un calo di 55,3 punti percentuali nei confronti del 2020. Il tutto dovuto alla crisi innescata dal coronavirus e alle limitazioni ai viaggi. Lo rileva l’Istituto nazionale di statistica. “Dopo un 2019 strepitoso con 91 milioni di pernottamenti, il 2020 ci ha fatto ripiombare a vent’anni fa“, lo ribadisce l’Istituto di statistica. Dicevamo delle limitazioni negli spostamenti, ebbene nonostante tale ostacolo il numero di villeggianti stranieri ha superato quello dei turisti nazionali: gli ospiti con passaporto straniero sono stati 5,5 milioni che hanno realizzato 35,4 milioni di pernottamenti per un calo di rispettivamente 68 e 58% nei confronti del 2019. Per quanto concerne invece i vacanzieri nazionali, questi sono stati 1,5 milioni (con 5,4 milioni di pernottamenti) e tanti sono stati pure i villeggianti arrivati dalla Germania che hanno effettuato, come vuole la tradizione, il maggior numero di pernottamenti tra i turisti stranieri, ossia 11,7 milioni. Sempre l’anno scorso gli ospiti tedeschi sono giunti in minor numero rispetto al 2019 (-49%) e anche il numero di pernottamenti ha subito un calo di ben il 40 per cento.

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