Se a livello nazionale la stagione turistica croata viene giudicata nel complesso stabile, nel Quarnero il mese di giugno ha registrato una flessione più marcata rispetto alla media del Paese. Secondo i dati diffusi dall’Ente per il Turismo del Quarnero, nel mese di giugno gli arrivi sono diminuiti del 9% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre i pernottamenti hanno segnato un calo dell’8%.
Nonostante la contrazione, il bilancio dei primi sei mesi del 2026 resta sostanzialmente in linea con quello della stagione record dello scorso anno, confermando la solidità del comparto turistico regionale.
Nei primi sei mesi dell’anno il Quarnero ha superato il milione di arrivi turistici, un dato praticamente identico a quello registrato nello stesso periodo del 2025. I pernottamenti sono stati invece 4,6 milioni, con una flessione di appena l’1%.
A trainare il turismo continuano a essere le principali destinazioni della regione, come Lussinpiccolo (Mali Lošinj), Abbazia (Opatija), Crikvenica, isola di Veglia (Krk) e quella di Arbev (Rab), mentre il Gorski kotar continua a crescere grazie a un’offerta turistica sempre più orientata verso la destagionalizzazione.
“La prima metà dell’anno conferma la stabilità del turismo nel Quarnaro. Abbiamo chiuso con oltre un milione di arrivi e 4,6 milioni di pernottamenti, risultati praticamente in linea con quelli dello scorso anno. Il calo registrato a giugno va letto nel contesto di un mercato turistico in continua evoluzione e sempre più dinamico”, ha dichiarato la direttrice dell’Ente per il Turismo del Quarnaro, Marijana Kalčić a fiuman.hr
Nel dettaglio, a giugno 2026 sono stati registrati 493.392 arrivi e 2.511.874 pernottamenti, contro i 541.174 arrivi e i 2.727.498 pernottamenti dello stesso mese del 2025, che aveva rappresentato un risultato eccezionale per l’intera regione.
Il confronto con gli anni precedenti offre però una prospettiva diversa. I dati del giugno 2026 risultano infatti superiori a quelli del 2024, quando gli arrivi si erano fermati a 462.418 e i pernottamenti a 2.305.542. Rispetto al 2023, inoltre, gli arrivi risultano ancora in crescita, mentre i pernottamenti registrano solo una lieve flessione.
Per affrontare un mercato sempre più competitivo, l’Ente del Turismo punta sul rafforzamento della comunicazione digitale, su una maggiore collaborazione con gli enti turistici locali e sul progetto “Kvarner 365”, pensato per promuovere un’offerta distribuita durante tutto l’anno. Prosegue inoltre il lavoro per migliorare i collegamenti aerei con la regione.
“Ci prepariamo ad affrontare la parte più importante della stagione con basi solide e con il prestigioso riconoscimento di Regione Europea della Gastronomia 2026, un titolo che rafforza ulteriormente la visibilità internazionale del Quarnero e della sua offerta enogastronomica”, ha aggiunto Kalčić.
L’attenzione ora è rivolta ai mesi di luglio e agosto, tradizionalmente decisivi per il turismo croato, che diranno se il Quarnero riuscirà a recuperare il lieve ritardo accumulato nel mese di giugno.
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