Il turismo croato continua a correre anche dopo l’estate. Settembre ha portato risultati da record, con un aumento superiore al 5% di arrivi e pernottamenti rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. A dirlo è il ministro del Turismo e dello Sport, Tonči Glavina, intervenuto alla conferenza “Può la Croazia avere un turismo sostenibile?” organizzata all’Università Algebra Bernays.
“Quest’anno stiamo registrando risultati turistici senza precedenti, con circa il 2% di arrivi in più e l’1% di pernottamenti in più rispetto al 2024. Ciò che sorprende è che la crescita non arriva dai mesi estivi, ma dalla pre-stagione e ora anche dalla bassa stagione”, ha spiegato il ministro.
Glavina ha incoronato l’Istria come “campione di settembre”, la regione che più di tutte ha brillato per presenze e performance turistiche. “Anche il Quarnero e la Dalmazia hanno lavorato bene, e risultati positivi si vedono pure nell’entroterra”, ha aggiunto.
Tra i fattori che hanno spinto la crescita figurano gli eventi sportivo-turistici sostenuti dal Ministero del Turismo e dalla Comunità turistica croata. Queste manifestazioni hanno generato circa centomila pernottamenti aggiuntivi, dimostrando come lo sport possa essere un forte motore di attrazione anche fuori stagione.
Verso un turismo più sostenibile e meno stagionale
Il ministro ha sottolineato come la strategia nazionale punti a ridurre la stagionalità e a favorire uno sviluppo più equilibrato tra le diverse aree del Paese. “La trasformazione del turismo croato passa da una crescita della domanda in pre e posezona, ma anche da un aumento dei ricavi e della redditività”, ha dichiarato Glavina.
Dibattito sul lusso e la pianificazione
Riguardo alle critiche secondo cui la nuova legge sulla pianificazione territoriale potrebbe frenare lo sviluppo del turismo di lusso, Glavina ha precisato che il testo è ancora in fase di elaborazione. “Il processo di consultazione pubblica è terminato e stiamo lavorando all’allineamento delle posizioni all’interno del governo. Sono fiducioso che la versione finale sarà nell’interesse di tutto il settore turistico”, ha concluso.
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