L’Ente per il turismo del Quarnero ha pubblicato i dati relativi all’andamento delle presenze turistiche nel corso del mese di ottobre, periodo in cui l’area quarnerina ha registrato 150.000 arrivi e 556mila presenze. Ciò rappresenta un aumento del 5% in quanto a presenze e del 2% in quanto ad arrivi rispetto a ottobre dell’anno scorso. Questi dati confermano una bassa stagione di successo e indicano chiaramente una tendenza positiva nello sviluppo del turismo 365 giorni l’anno, che è uno degli obiettivi chiave del Quarnero.
Gli alberghi hanno registrato un aumento dell’1% negli arrivi, anche se con un leggero calo nelle presenze (-1%), mentre gli hotel a 5 stelle mostrano risultati eccezionali. In essi è stato registrato ben il 14% in più di arrivi e il 9% in più di presenze rispetto all’anno scorso.
Anche i campeggi registrano degli ottimi risultati: hanno registrato, infatti, un aumento pari al 12% per quanto riguarda gli arrivi e al 13% per quanto concerne le presenze in rapporto allo stesso periodo dell’anno scorso. Le strutture ricettive private hanno registrato un aumento dell’1% negli arrivi, mentre nelle presenze è stato registrato un calo del 2%. In particolare, l’isola di Arbe ha realizzato il 56% in più di arrivi e il 45% in più di presenze. Anche l’isola di Veglia è in positivo con un aumento del 10% negli arrivi e del 18% nelle presenze. Fiume e il suo “anello” hanno registrato l’8% in più di arrivi.
Per quanto riguarda i Paesi di provenienza, la Germania, il mercato più significativo, ha realizzato una crescita del 4% negli arrivi. Gli sloveni hanno realizzato in ottobre rispettivamente il 19% in più di presenze, gli ungheresi il 31% in più di presenze e gli italiani il 7% in più di presenze in ottobre. A ottobre, il mercato croato ha realizzato una crescita del 15% in più in quanto a presenze.
In totale, nei primi dieci mesi di quest’anno i risultati sono molto positivi, con oltre 3 milioni di arrivi registrati, che rappresentano un aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, e 17,9 milioni di presenze, segnando un aumento dell’1%. Gli alberghi hanno realizzato il 7% in più di arrivi e il 6% in più di presenze, con gli hotel a 5 stelle in testa in particolare con l’11% in più di arrivi e l’8% in più di presenze.
I campeggi nei primi dieci mesi sono al livello dell’anno scorso, mentre le strutture ricettive private hanno registrato una crescita dell’1% negli arrivi e un calo dell’1% nelle presenze. Campione stagionale è l’isola di Arbe che registra ottimi risultati, con il 7% in più di arrivi e il 4% in più di presenze. L’isola di Veglia registra il 3% in più di arrivi e il 2% in più di presenze, mentre il Gorski kotar registra il 3% in più di arrivi e l’1% in più di presenze. Le isole di Cherso e Lussino registrano una crescita negli arrivi del 2%, mentre le presenze sono al livello dell’anno scorso. La Riviera abbaziana e l’area di Fiume registrano una crescita del 2% negli arrivi, ma un calo dell’1% nelle presenze, mentre la Riviera di Crikvenica-Vinodol registra una crescita dell’1% negli arrivi e un calo dell’1% nelle presenze.
Per quanto riguarda i vari mercati, la Slovenia registra una crescita del 2% negli arrivi e del 3% nelle presenze. L’Italia ha realizzato il 2% in più di arrivi, mentre nelle presenze è al livello dell’anno scorso. L’Austria ha realizzato il 4% in più di arrivi e il 2% in più di presenze. La Germania registra un leggero calo del 2% negli arrivi e nelle presenze, mentre il mercato croato ha realizzato risultati eccellenti, con il 10% in più di arrivi e il 5% in più di presenze.
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