Trump in Israele: «Il mio più grande successo»

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Trump in Israele: «Il mio più grande successo»

Il presidente Usa Donald Trump è volato in Israele per incontrare i rapiti. La guerra a Gaza è “finita” ha dichiarato a bordo dell’Air Force One, e si è detto fiducioso che l’accordo di cessate il fuoco reggerà.

L’accordo di pace per Gaza “potrebbe essere la cosa più importante a cui abbia mai preso parte, il mio più grande successo”. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump nel corso di un’intervista telefonica rilasciata ad Axios mentre si trovava a bordo dell’Air Force One diretto in Israele. In vista del discorso che farà alla Knesset, il Parlamento israeliano, Trump ha detto che invierà un messaggio di “amore e pace per l’eternità”.

Parlando invece della Cerimonia per la pace a Gaza alla quale parteciperà nel pomeriggio a Sharm el-Sheikh, Trump ha affermato di non sapere come mai il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu non sia stato invitato e sottolineando che la lista dei partecipanti era stata stilata dagli organizzatori egiziani. ”La varietà dei Paesi presenti è una dimostrazione che il mondo è unito attorno al mio piano” per la fine della guerra a Gaza, ha aggiunto il presidente americano. “Positiva”, ha sottolineato Trump, la presenza alla cerimonia del presidente dell’Autorità nazionale palestinese (Anp) Mahmoud Abbas.

Il “Comitato per la Pace” interverrà per governare “molto rapidamente” la Striscia di Gaza dopo che ”la guerra è finita”. Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump agli giornalisti a bordo dell’Air Force One durante il suo viaggio verso Israele, sostenendo che tutti i leader lo hanno chiamato chiedendo di farne parte. ”So chi ne farà parte, ma non sono pronto a rivelarlo”, ha proseguito affermando di aver parlato con Tony Blair, ma di dover prima “scoprire se è una scelta accettabile per tutti”.

Trump ha aggiunto che ”la ricostruzione di Gaza inizierà immediatamente”, anche se ”ci vorrà tempo” perché questo processo venga concluso, ma ”questa è la prima occasione di pace” che Gaza ”ha avuto da secoli. E’ sempre stata una zona molto molto strana”.

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