Paolo Trichilo. Italia e Croazia: un 2025 nel segno della cooperazione

Gli auguri di fine anno dell'ambasciatore italiano a Zagabria

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Paolo Trichilo. Italia e Croazia: un 2025 nel segno della cooperazione
Paolo Trichilo Foto Goran Ziković

“Cari Lettori, con l’approssimarsi della fine dell’anno, desidero rivolgervi un saluto e tracciare un bilancio dello stato delle relazioni tra l’Italia e la Croazia e delle attività svolte dall’Ambasciata nel 2025. L’anno che si sta per chiudere si è contraddistinto per l’intensificazione del dialogo istituzionale bilaterale, anche al più alto livello, come testimoniano la visita a Zagabria del Presidente Mattarella e, a distanza di pochi mesi, quella del Primo Ministro Plenković a Roma. Senza dimenticare le due missioni in Croazia del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, On. Tajani, in occasione del “Business Forum Croazia-Italia” a Zagabria e del Forum Internazionale di Dubrovnik, nonché la partecipazione del Ministro del Turismo Santanchè ai “Croatian Tourism Days”; oltre alle numerose missioni in Italia di esponenti del Governo croato (Scienza, Turismo, Agricoltura, Economia, Giustizia), tra cui una particolare menzione merita la presenza della Ministra della Cultura alla prima conferenza internazionale sull’italofonia svoltasi a Roma lo scorso novembre. Tale contesto positivo ha dato un nuovo impulso alla collaborazione in tutti i settori, a cominciare da quello economico. Nel 2025 l’Italia si è confermata tra i principali partner commerciali e investitori esteri della Croazia. Inoltre, si è consolidato l’interesse di aziende italiane e croate a sviluppare partenariati mutualmente vantaggiosi, come testimoniato dalla partecipazione di oltre 150 imprese dei due Paesi al Business Forum Croazia-Italia. In tale contesto, l’Ambasciata, coordinando il “Sistema Italia” presente in Croazia (CG Fiume, IIC, ICE, CCIC), ha continuato ad adoperarsi per favorire la collaborazione bilaterale, coltivando contatti costanti con le istituzioni centrali e locali e promuovendo l’eccellenza italiana, mediante numerose iniziative in vari settori di punta del “Made in Italy “(design, moda, sport, spazio, ricerca, cucina, lingua e cultura, etc.). È un impegno che mi ha portato a svolgere numerose missioni in diverse Regioni e città del Paese, nel corso delle quali ho constatato un forte apprezzamento per l’Italia. Costante è stato anche l’impegno dell’Ambasciata ad “avvicinarsi” all’utenza, mediante una più efficace comunicazione delle proprie attività, attraverso i social media e strumenti innovativi, quali la newsletter – realizzata grazie alla collaborazione con la casa editrice EDIT – e il bollettino economico. Il bilancio più che positivo del 2025 pone le premesse per un dialogo proficuo tra l’Italia e la Croazia anche nel prossimo futuro, a livello bilaterale, così come in ambito NATO e UE e degli altri esercizi di cui Italia e Croazia fanno parte. Un ruolo fondamentale nelle relazioni bilaterali ha continuato a svolgere la Comunità Nazionale Italiana, un ponte tra le due sponde dell’Adriatico. Come ben sapete attraverso le informazioni puntualmente pubblicate da La Voce, ho incontrato moltissime Comunità degli Italiani durante l’anno che sta per concludersi. Ciò è avvenuto non certo per mancanza di attenzione verso la CNI da parte del Consolato Generale in Fiume – ringrazio anzi la Dr.ssa Iva Palmieri per l’ottimo lavoro che sta svolgendo – ma per la stima e l’affetto che mi legano alle Comunità come portatrici della lingua, cultura e tradizione italiana in uno spirito europeo di forte collaborazione con le autorità e amicizia con il popolo croato. Concludo augurando a voi e ai vostri cari i migliori auguri di buone feste!”.

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