Due giovani hanno perso la vita in due gravi incidenti avvenuti nella notte tra sabato e domenica sulle strade dell’Istria, nei pressi di Albona (Labin) e dell’area di Parenzo (Poreč). A darne notizia è stata la Questura istriana, che ha anche lanciato un nuovo appello alla prudenza e al rispetto delle norme stradali.
Ad Albona la vittima è un 28enne
Il primo incidente è avvenuto sabato sera intorno alle 21.40 in via Matija Vlačić as Albona. Un cittadino bosniaco di 28 anni, alla guida di un’auto con targa Pola e diretto verso il centro città, ha perso il controllo del veicolo in una curva a causa della velocità non adeguata alle condizioni della strada. L’auto si è ribaltata sul fianco sinistro andando a schiantarsi contro una palazzina residenziale.
Il veicolo ha poi rimbalzato e colpito due auto parcheggiate su un’area erbosa. Il conducente è morto sul colpo; il suo corpo è stato trasportato all’obitorio dell’ospedale di Pola per l’autopsia e l’accertamento delle cause esatte del decesso.
A bordo dell’auto si trovava anche un passeggero di 27 anni, rimasto gravemente ferito e trasportato d’urgenza all’ospedale di Pola.
A Parenzo muore un 27enne
Il secondo incidente si è verificato nelle prime ore di domenica, intorno alle 3.40, sulla strada regionale tra Sbandati (Žbandaj) e Mompaderno (Baderna), nell’area di Parenzo. Un 27enne, alla guida di un’auto con targa di Slavonski Brod, è uscito di strada per cause ancora in fase di accertamento.
Il conducente è deceduto in seguito al violento impatto, mentre il passeggero, un 39enne cittadino della Bosnia ed Erzegovina, è stato trasportato all’ospedale di Pola. Al momento non si conosce la gravità delle sue condizioni.
Già otto vittime nel 2025 sulle strade istriane
Con questi ultimi due tragici episodi, sale a otto il numero delle vittime mortali sulle strade istriane dall’inizio dell’anno. Un dato drammatico, soprattutto se paragonato allo stesso periodo del 2024, in cui era stata registrata una sola vittima.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.









































