Secondo le prime informazioni, due persone sono morte e diverse altre sono rimaste ferite e trasportate in ospedale a causa di uno scontro tra un autobus con targa bosniaca e un’autovettura avvenuto attorno alle 3 di mattina di oggi, 4 maggio, sull’autostrada A3 tra Popovača e Križ, è quanto riferito dalla polizia della Regione di Sisak e della Moslavina. È in corso un’indagine sul posto, guidata dal Procuratore distrettuale della Regione, per stabilire tutte le circostanze che hanno portato alla collisione. Secondo dichiarazioni del Dipartimento di polizia, il traffico verrà deviato su entrambi i lati del tratto in questione.
Dalle foto pubblicate dall’agenzia fotografica Pixsell si nota che nello scontro è stato coinvolto un autobus a due piani. È anche chiaro che si tratta della compagnia di trasporti proveniente dalla Bosnia-Erzegovina, Halilović.
Le dichiarazioni dell’Hak
Questa mattina anche l’Hak (Autostrade Croate) ha rilasciato una dichiarazione. Secondo le informazioni attualmente disponibili, due persone sono morte, mentre 18 sono rimaste gravemente ferite e 13 sono leggermente ferite. Le autostrade croate comunicano che la strada in direzione Bregana è chiusa al traffico e che tutti i servizi di emergenza sono sul posto e stanno facendo tutto il possibile per ripristinare la circolazione.
Nella dichiarazione si afferma che la direzione e i dipendenti dell’Hak esprimono sincera solidarietà alle famiglie delle vittime, porgono le loro condoglianze e augurano ai feriti una pronta guarigione. L‘Hak esorta inoltre tutti gli utenti ad adattare la propria guida alle condizioni stradali, sottolineando che velocità, stanchezza e disattenzione sono le cause più comuni di incidenti stradali e che solo guidando responsabilmente è possibile raggiungere la propria destinazione in sicurezza.
Il comunicato del ministero della Salute
Il comunicato ufficiale del ministero della Salute ha confermato che nell’incidente due persone sono morte e complessivamente 31 sono rimaste ferite. Dei feriti, 29 hanno ricevuto cure mediche presso strutture sanitarie. Il ministero ha comunicato inoltre che sul campo sono attive 9 squadre del servizio medico d’urgenza, 6 squadre della Regione di Sisak e della Moslavina e 3di quella di Zagabria.
9 feriti sono stati portati nella capitale per ricevere tutte le cure necessarie, di questi 5 si trovano al polo ospedaliero Dubrava e 5 al Centro clinico ospedaliero di Zagabria. Altre 8 persone si trovano all’ospedale “Dr. Ivo Pedišić” di Sisak, dove una è sottoposta a un intervento chirurgico. Dal ministero segnalano anche che 10 persone leggermente ferite sono state curate presso l’Ospedale generale di Pakrac e l’Ospedale dei veterani croati.

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