Tragedia nel pomeriggio di giovedì 2 ottobre a Segna (Senj), a circa 60 km a sud di Fiume, dove quattro persone hanno perso la vita in un drammatico incidente stradale. Un’auto è precipitata in mare intorno alle 16.20, all’altezza della località Bunica, lungo la costa adriatica. Si tratterebbe di quattro cittadini maltesi, come riporta Times of Malta, senza aggiungere altri particolari.

Un’auto targata Zagabria è finita in una scarpata di 70 metri e si è inabissata: le vittime sono due uomini e due donne.

Secondo la ricostruzione della polizia, l’incidente è avvenuto intorno alle 16.20. L’auto viaggiava da Fiume verso Segna quando, per cause ancora da accertare, il conducente ha perso il controllo in un tratto di curva leggera verso sinistra. Il mezzo ha colpito due pilastri in pietra di protezione, è uscito di carreggiata, ha sfondato il guardrail naturale ed è precipitato nel vuoto prima di inabissarsi nelle acque sottostanti.

Sul posto sono intervenuti gli uomini della stazione del Soccorso alpino (HGSS) di Gospić che hanno recuperato i corpi delle vittime. Le salme sono state trasportate all’Istituto di medicina legale di Fiume, dove saranno effettuate le autopsie. I risultati, secondo quanto trapelato, non saranno disponibili prima di lunedì.
Al momento non si conoscono i nomi delle vittime. La polizia della regione della Lika e di Segna sta svolgendo indagini per stabilire l’identità dei quattro deceduti.
Da fonti ufficiose emerge che l’auto fosse stata noleggiata all’aeroporto “Franjo Tuđman” di Zagabria.

Agente eroe si tuffa in mare a 17 metri di profondità
Come confermato dalla portavoce della Questura della Lika e di Segna, Maja Brozičević, nella tragedia avvenuta ieri nei pressi di Segna si è distinto per grande coraggio l’agente della stazione di polizia locale, Jasmin Mujaković. In servizio al momento dell’incidente, è stato tra i primi a raggiungere il luogo dello schianto.
Nel tentativo di soccorrere i feriti, l’agente si è fatto strada tra la fitta vegetazione, si è tolto l’uniforme e si è lanciato in mare da una scogliera. Raggiunta la profondità di 17 metri, dove si trovava l’auto inabissata, ha provato più volte ad aprire le portiere, rimaste bloccate a causa dei danni e della forte pressione dell’acqua.
Nonostante i numerosi tentativi e gli sforzi sovrumani, il salvataggio non è stato possibile.
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