Oggi, mercoledì 28 gennaio, in diverse regioni della Croazia sono stati effettuati numerosi arresti nell’ambito di una vasta operazione contro il traffico internazionale di droga. Più persone sono sospettate di aver partecipato, negli ultimi anni, a un’organizzazione dedita al trasporto di cocaina e marijuana tra vari Paesi dell’Unione europea.
Secondo informazioni non ufficiali, nel mirino della polizia e dell’Uskok, la Procura speciale anticorruzione e contro la criminalità organizzata, sarebbe finita una presunta rete che operava come gruppo logistico per grandi trafficanti internazionali. In cambio di denaro, gli indagati avrebbero messo a disposizione mezzi e strutture per trasferire ingenti quantitativi di droga oltre confine.
Le sostanze stupefacenti venivano trasportate prevalentemente su camion, sfruttando il fatto che i sospettati disponevano di società di trasporto regolarmente registrate. I carichi avrebbero viaggiato tra diversi Paesi dell’Europa occidentale e, in alcune occasioni, sarebbero arrivati anche in Croazia per rifornire il mercato interno.
L’indagine ha preso slancio grazie all’accesso a comunicazioni criptate sulla piattaforma Sky ECC, già al centro di numerose inchieste internazionali contro il narcotraffico. Attraverso l’analisi dei messaggi, gli investigatori avrebbero ricostruito i movimenti della droga e i ruoli dei singoli membri del gruppo.
Sempre secondo fonti ufficiose riportate da 24sata.hr, i quantitativi sequestrati o contestati ammonterebbero a circa 150 chilogrammi di cocaina e 200 chilogrammi di marijuana. L’operazione coinvolgerebbe sette persone fisiche e una persona giuridica. Tra gli arrestati figura anche un agente di polizia, dettaglio che apre un ulteriore fronte investigativo sul possibile coinvolgimento di apparati istituzionali.
In una nota diffusa in mattinata, l’Uskok ha confermato che arresti e perquisizioni sono stati eseguiti su suo ordine dalle questure di Zagabria, di Krapina e dello Zagorje e di Spalato e della Dalmazia. Le operazioni si sono svolte nelle aree di Zagabria e nelle regioni circostanti, nonché in Dalmazia, nei confronti di persone sospettate di far parte di un’associazione criminale dedita al traffico di droga e a reati di corruzione.
Dopo l’interrogatorio degli indagati, la Procura deciderà i prossimi passi procedurali e informerà l’opinione pubblica sugli sviluppi dell’inchiesta.
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