Torna lo shopping. Ma sarà diverso

Lunedì 11 maggio i centri commerciali riaprono le porte

Il centro commerciale ZTC in via Zvonimir, a Fiume. Foto Željko Jerneić

Lunedì 11 maggio, dopo un mese e mezzo di chiusura parziale (erano rimasti aperti soltanto i supermercati e le drogherie), riapriranno del tutto anche i centri commerciali. Infatti, in conformità con le disposizioni del Comando nazionale della Protezione civile, potranno riaprire i battenti anche il resto dei negozi rimasti chiusi dal 19 marzo scorso, ovvero quelli di abbigliamento, calzature, prodotti per bambini e animali e via di seguito. L’interesse da parte dei cittadini è altissimo, anche perché siamo in un periodo di cambio di stagione e quindi il bisogno di acquistare vestiario più leggero si sta rendendo ormai forte. In virtù delle nuove direttive che caratterizzeranno la prossima apertura, il centro ZTC in via Zvonimir sarà operativo dalle ore 10 alle 20, rispettivamente dalle 8 alle 21 per i negozi quali il DM, Mueller, Plodine e la farmacia. “Quelli che lavorano dalle 10 alle 20 non potranno fruire della pausa quodidiana, mentre gli altri chiuderanno provvisoriamente dalle 14 alle 15 per sanificare lo spazio – spiega Loredana Maras del reparto marketing –. Ci aspettiamo un grande afflusso di persone, in particolar modo nel negozio di elettrodomestici Elipso, per il quale da alcuni giorni abbiamo costanti richieste da parte dei clienti. Un altro negozio molto gettonato sarà sicuramente quello con abbigliamento per bambini, visto che in questi due mesi sono cresciuti, in particolar modo di piede, e quindi rinnovare il guardaroba è più che necessario. Parlando con i gestori dei vari negozi, posso assicurare che ognuno seguirà una propria politica di lavoro in termini di sicurezza e igienistici. Alcuni avranno un agente di sicurezza all’entrata, che disinfetterà le mani alle persone. Altri invece monitoreranno sull’uso di mascherine o guanti, consigliando a chi non li avesse di indossarli. Prevediamo parecchio interesse anche per quanto riguarda i negozi con abbigliamento sportivo. Bisogna rilevare che per quanto riguarda l’acquisto di capi, non sarà possibile provarli in negozio, visto che è vietato usare le cabine. Ciò significa che si potrà acquistare il prodotto, provarlo a casa ed eventualmente restituirlo nel caso in cui non andasse bene. In quel caso il capo rimarrò chiuso in magazzino per 5 giorni prima di venire rimesso in vendita. Credo che risulterà abbastanza difficile acquistare ad esempio un paio di jeans o pantaloni senza prima provarli”.
Scarpe. Sarà possibile provarle?
Direttive ancora incerte per quanto riguarda l’acquisto di calzature, visto che al momento i negozi non hanno ricevuto alcuna indicazione su come farle provare all’acquirente. Comperare scarpe, sandali o semplici ciabatte senza prima calzarle sembra quasi impossibile. “Penso che le persone acquisteranno soltanto il necessario, senza fare grandi spese. Molti sono rimasti senza lavoro, altri hanno paura di ciò che li aspetta e non sono propensi a spendere più del dovuto. Immagino che le prime due settimane di formeranno code, poi però le cose dovrebbero tornare alla normalità. Abbiamo aumentato il numero delle guardie di sicurezza in modo da evitare che si formino code davanti al supermercato Plodine, che in tutto questo periodo sono state spesso lunghissime. Con la riapertura saranno sicuramente in tanti a circolare per il centro prima di fare il proprio ingresso nei singoli negozi. Per tale motivo ci dovrà essere qualcuno che assicuri che non ci siano assembramenti”, conclude Loredana Maras.
Intanto, veniamo a sapere che determinati negozi disporranno all’entrata di un dispositivo per la misurazione della febbre a distanza. Shopping sì, ma con le dovute precauzioni.
Pagamento con carta di credito
Medesimo regime di lavoro al Tower di Pećine, come confermato dalla direttrice Maja Baković. “Noi abbiamo assicurato prodotti per la disinfezione già a febbraio quando ci sono stati i primi casi di Covid-19, e abbiamo informato i clienti sulle misure igienistiche da adottare. Per quanto concerne i negozi, ognuno dovrà tener conto del numero degli acquirenti in base all’ampiezza dello spazio. Suggeriamo inoltre di effettuare i pagamenti con le carte di credito. Adotteremo misure igienistiche molto più rigorose non soltanto nei bagni, ma anche negli ascensori, lungo le scale, sulle panchine allestite nel centro”, conclude Maja Baković precisando che la prima settimana di riapertura si attende un’importante affluenza di acquirenti.
Lunedì riapriranno i battenti anche i negozi del centro commerciale Marti Retail Park, in zona Martinkovac, rimasti chiusi nell’ultimo mese e mezzo. Tutti, però, con le dovute precauzioni e rispettando le norme epidemiologiche, volte a evitare una seconda ondata di virus.

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