Tiro a volo. Infinito Cernogoraz: oro mondiale nella prova a squadre

Ad Atene la Croazia festeggia una straordinaria doppietta con Josip Glasnović a trionfare nella prova individuale

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Tiro a volo. Infinito Cernogoraz: oro mondiale nella prova a squadre

Al Malakasa Shooting Range di Atene, sede della 55ª edizione dei Campionati mondiali di tiro a volo, Giovanni Cernogoraz conquista insieme ai fratelli Glasnović, Anton e Josip, la prima storica medaglia d’oro per la Croazia nella prova a squadre. Poche ore dopo, Josip Glasnović vince l’oro nella gara individuale, succedendo a Cernogoraz, proprio com’era accaduto alle Olimpiadi di Rio nel 2016. Ora i due sono gli unici tiratori di fossa olimpica al mondo ad avere in bacheca almeno un oro alle Olimpiadi, ai Mondiali e agli Europei.

Dopo il bronzo conquistato nel 2013 a Lima, tornano sul podio Giovanni Cernogoraz e Anton Glasnović; in Perù il terzo componente della squadra era Saša Sedmak. La gara si è disputata su tre giorni molto intensi. Il punteggio di Cernogoraz dopo cinque serie da 25 piattelli è stato sufficiente per chiudere in 16ª posizione la prova individuale (119/125), dove difendeva l’oro vinto a Baku nel 2023. Anton Glasnović ha chiuso con un perfetto 125/125 diventando il 17° tiratore nella storia a non sbagliare nemmeno un colpo. Un solo errore, invece, per Josip Glasnović. La Croazia ha così chiuso con un sontuoso 368/375. Argento agli Stati Uniti, campioni uscenti e bronzo – come a Baku – alla Repubblica Ceca. Solo settima l’Italia, vicecampione uscente.

Nella finale a sei, la Croazia era l’unica nazionale presente con due tiratori. Il primo a essere eliminato è stato lo statunitense William Hinton, seguito dal francese Antonin Desert e poi da Anton Glasnović, che ha chiuso quarto (26/35) con ben 9 errori nonostante nelle qualificazioni avesse eguagliato il record mondiale con cinque serie perfette. La medaglia di bronzo è andata all’indiano Zoravar Singh Sandhu. Prima degli ultimi 10 piattelli, Josip Glasnović era in vantaggio di un piattello sullo spagnolo Andres Garcia: 34 a 33. Nessuna pressione per il 42enne di Zagabria, che non ha sbagliato un colpo chiudendo con 44/50. Lo spagnolo, 21 anni e due volte campione mondiale juniores, ha invece commesso quattro errori terminando con 39/50.

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